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La controinformazione: storia e sviluppo dell'informazione alternativa

La tesi tratta un tema spesso snobbato dall'opinione pubblica. L'obiettivo dell'elaborato è quello di risvegliare le coscienze, di far aprire gli occhi alla gente comune, che informandosi in maniera superficiale, non coglie i pericoli che si nascondono dietro il mondo dell'informazione. Si ripercorre il cammino intrapreso dalla controinformazione in Italia, sin dagli anni Sessanta. Inoltre è presente un'analisi sulla controinformazione sul web, che sta facendo vivere al movimento una seconda giovinezza.

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CAPITOLO 1 CHE COSA È LA CONTROINFORMAZIONE Informazione vs. controinformazione La figura del giornalista è sempre stata rappresentata da un attento guardiano, che come compito principale ha quello di selezionare le notizie, scegliere le più rilevanti e inoltrarle alla gente comune. Questo importante step, che funge da intermediario tra i fatti e le persone da informare, ha acquisito col tempo un potere fondamentale, definito pure come il Quarto Potere. In una società moderna, aperta e democratica, quindi, la stampa ha prevaricato una staccionata, un limite naturale che imponeva delle distanze con il mondo politico e la vita di tutti i giorni. Con questa maggiore forza, si approfitta della situazione e della fiducia di chi riceve le informazioni, in modo tale che tutto ciò che viene proposto dai media, venga accettato senza alcun dubbio. Non c’è bisogno di essere una persona inondata dalle informazioni, per comprendere un ragionamento semplice, ma illuminante: Pochissime persone, a questo mondo, riescono a ragionare normalmente. Esiste una tendenza molto pericolosa ad accettare tutto ciò che si dice, tutto ciò che si legge, ad accettare senza mettere in discussione. Solo chi è pronto a mettere in discussione, a pensare autonomamente, troverà la verità! Per conoscere le correnti del fiume, chi vuole la verità deve entrare nell’acqua. La frase è di un saggio indiano 1 , che probabilmente non leggeva nemmeno i giornali, ma che ha colto ugualmente il significato più radicato del giornalismo. Chi si trova nella parte che non intende rovesciare un sistema, ma solamente comprenderlo meglio in un’ottica equilibrata, alla lunga scopre dei meccanismi invisibili che distorcono il rapporto fra il potere politico e il mondo dell’informazione.                                                             1  Sri Nisargadatta Maharaj, al secolo Maruti Kampli (Bombay, 17 aprile 1897 – 8 settembre  1981) è stato un maestro spirituale indiano, considerato uno dei più rappresentativi  esponenti della scuola non dualistica, ovvero del monismo (concezione opposta al  pluralismo).      4 

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Claudio Spanu Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1547 click dal 10/03/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.