Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Control Governance: un approccio congiunto Erm-Benchmarking

Rispetto ai paesi anglosassoni, in Italia si avverte un certo ritardo, che può essere considerato fisiologico e connaturato con le logiche di assimilazione dei processi. In Italia, le aziende stanno attuando adesso quello che in altri paesi ha richiesto molti anni per essere compreso a fondo e il passaggio di questa cultura d’impresa richiede tempi e risorse consistenti.
L’Internal Auditing è percepita dalle aziende come un’opportunità di miglioramento solo dopo aver attraversato la fase critica dell’istituzione della funzione; quindi è meglio puntare sulla qualità per aumentare la percezione di un’attività che certo rappresenta un costo per l’azienda ma può assicurare innegabili ritorni in termini di credibilità.
Il corretto utilizzo della struttura di Internal Auditing deve quindi diventare un obiettivo tanto per gli Internal Auditor quando per le aziende; in più vi deve essere una sensibilità da parte del management adeguata a facilitare l’integrazione della funzione nell’organizzazione aziendale.
L’azienda deve cercare di agganciare l’Internal Auditing ai massimi vertici aziendali piuttosto che ai responsabili di funzioni con un elevato livello di dipendenza ed incompatibilità con le finalità delle attività svolte dalla funzione di Internal Auditing.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO 1. Definizione del sistema di controllo interno La crescita dimensionale delle imprese e la straordinaria evoluzione dei mercati finanziari hanno richiamato l’attenzione intorno alla Corporate Governance intesa come insieme di istituzioni e regole finalizzate ad assicurare un governo efficace, efficiente ma soprattutto corretto nei confronti di tutti i diversi soggetti interessati alla vita d’impresa. I cambiamenti in atto nel nostro ordinamento evidenziano lo sforzo di adeguare le regole del sistema produttivo italiano ai più evoluti standard internazionali. Nei codici di disciplina della Corporate Governance l’efficacia del sistema di controllo interno viene indicato come uno dei requisiti di base per raggiungere best practices 1 . Le definizioni del sistema di controllo interno più considerate e emanate sono di origine anglosassone e riflettono una prassi operativa che si può sicuramente definire d’avanguardia. La definizione fornita dal Committee of Sponsoring Organizations (CoSO) 2 : “Il sistema di controllo è l’insieme delle direttive, delle procedure e delle tecniche adottate dall’ azienda, è un processo attuato dal Consiglio di Amministrazione, dai dirigenti e da altri soggetti della struttura aziendale, finalizzato a fornire una ragionevole certezza sul conseguimento degli obiettivi rientranti nelle seguenti categorie: 1 La funzione principale del Consiglio di Amministrazione consiste nel mantenimento di un congruente sistema di controllo interno per salvaguardare gli investimenti degli azionisti e gli assets aziendali. I consiglieri annualmente, dovrebbero condurre una revisione sull’efficacia del sistema di controllo interno e dovrebbero relazionare agli azionisti su questa attività nell’annual report. L’attività di revisione dovrebbe coprire tutti i controlli “includine financial, operational and compliance controls and risk management” ZANIGNI M., Assetti di governance ed implicazioni sul sistema di controllo interno. Alcune considerazioni della dottrina, Cedam, Padova, 2004. 2 COOPERS & LIBRAND, Il sistema di controllo interno, Il Sole 24 ore, Milano, 1997.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Roberta Santini Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1498 click dal 10/12/2008.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.