Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi della concorrenza tramite i dati di bilancio: un’applicazione nel settore termale

L’analisi della concorrenza è parte essenziale dei processi di pianificazione strategica, la cui implementazione è imposta alle imprese dalla crescente complessità dei sistemi economici in cui operano. Infatti le sfide che si profilano nel nuovo millennio, l’innovazione tecnologica e la globalizzazione dei mercati su tutti, non possono essere affrontati facendo leva sul semplice intuito imprenditoriale.
Inoltre il dilagare del “fenomeno concorrenza” viene ad essere testimoniato, nel nostro paese, dalle cosiddette privatizzazioni: esse si sostanziano nel passaggio della guida di aziende pubbliche a soggetti privati, o tramite offerte pubbliche di vendita sul mercato finanziario, o attraverso la cessione diretta ad imprenditori. Ciò significa una gestione all’insegna di logiche manageriali, non più semplicemente destinata ad erogare un servizio al cittadino, ma indirizzata verso la vendita sul mercato di un servizio qualitativamente apprezzato dal consumatore, nonché concorrenziale, specie quando alla privatizzazione si accompagna la liberalizzazione del settore. Tale ulteriore spinta verso la competitività riguarda direttamente la nostra analisi. Infatti il presente lavoro non tratta genericamente di analisi della concorrenza, ma ne applica le tecniche in un ambito molto particolare: il settore termale. Le dinamiche che lo hanno, e lo stanno, interessando, sono quelle proprie di un comparto da poco uscito dall’orbita pubblica, e che si propone di aggredire il mercato ben oltre gli ambiti tradizionali di attività. L’offerta di servizi benessere, anziché semplicemente cure termali, è emblematica di una volontà dei nuovi soggetti economici di espandere gli ambiti di crescita, facendo leva su di un mercato, quello del wellness, in forte sviluppo, ed ovviando così alla raggiunta maturità del termale tradizionale.
In tale contesto si colloca idealmente l’analisi che andremo a condurre: così come nel processo di creazione di nuove imprese si accerta la fattibilità dell’idea imprenditoriale, attraverso un’accurata analisi di settore, allo stesso modo quando si decide di operare in un nuovo mercato, si devono attentamente studiare le variabili ed i soggetti coinvolti, sia dal lato della domanda che da quello dell’offerta. Il punto di vista che assumeremo sarà il secondo, ovvero, prescindendo dall’esistenza di una domanda, andremo ad indagare le condizioni economico-finanziare nelle quali si svolge la gestione delle imprese concorrenti, in modo da determinare ex-post la competitività relativa dell’impresa in ottica storica e prospettica, per poter valutare la bontà delle scelte imprenditoriali e saggiare l’attrattività del nuovo mercato in cui le imprese si sono inserite. Questo risulta particolarmente interessante, anche alla luce dei processi di ristrutturazione, intesi in senso sia aziendale che immobiliare, che hanno caratterizzato gli stabilimenti e che ne hanno mutato le propensioni produttive nonché l’immagine.
Tutto ciò rende maggiormente rilevante e ricca di spunti l’analisi, tanto più che essa sarà riferita ad un gruppo di aziende che aspirano a rappresentare l’eccellenza del comparto.

Mostra/Nascondi contenuto.
VII INTRODUZIONE La competizione, intesa in senso economico, costituisce la base, o per meglio dire, una della principali basi su cui si fonda l’attuale contesto sociale ed istituzionale, a livello sia nazionale che mondiale. La Costituzione della Repubblica italiana sancisce all’art. 41 la libertà di iniziativa economica, da cui il nascere di una molteplicità di imprese, che entrano in competizione tra di loro. L’Unione Europea è anzitutto unione economica, prima che politica, ed in ciò trova fondamento nel libero mercato, che significa concorrenza tra i soggetti che vi operano. Il fenomeno economico più importante e più discusso degli ultimi decenni, la globalizzazione, è essa stessa frutto del libero mercato, inteso secondo una dimensione globale, e genera una competizione tra imprese su scala planetaria. Il termine concorrenza non deve però essere inteso semplicemente come rappresentativo di un obiettivo da raggiungere, ovvero il sistema di libera concorrenza, che prende le mosse dal modello teorico della concorrenza perfetta, e quindi assurgere a principio ispiratore delle scelte istituzionali, ai vari livelli in cui esse si realizzano. Il termine è anche, e prima di tutto, espressione dell’ambiente che circonda l’azienda: la concorrenza è, nel modello di Porter, una delle cinque forze competitive che premono su di essa, ed indica coloro che competono per raggiungere la stessa domanda di mercato. Di conseguenza, essa deve essere oggetto di attento studio e riflessione, da parte delle imprese e di coloro che ne studiano il comportamento.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Luca Menicacci Contatta »

Composta da 402 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2950 click dal 12/12/2008.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.