Skip to content

Turismo voce di costo? Risorsa per i territori, voce di costo per le amministrazioni locali

Informazioni tesi

  Autore: Anthony La Salandra
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze dell'economia
  Relatore: Mara Manente
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 251

Un titolo volutamente provocatorio introduce l’argomento affrontato nel percorso di ricerca che chiude il percorso di studi specialistici in Economia dei Sistemi Turistici.

Il rapporto tra finanza degli enti locali e turismo è tornato di recente sulle prime pagine in seguito alle provocazioni portate da alcuni soggetti, legati in particolare all’amministrazione delle principali città d’arte italiane. Appare come ‐ a livello nazionale ‐ si sia sottovalutata la dimensione comunicativa del problema, generando ‘roboanti’ reazioni da parte dei diversi soggetti e accrescendo il livello di incertezza dell’offerta turistica nazionale. Ma queste provocazioni derivano da concrete problematiche che alcuni territori riscontrano. Elemento comune per queste destinazioni, a fronte di una costante crescita dei turisti, sono i numeri in espansione anche del fenomeno escursionistico e delle sue conseguenze, particolarmente evidenti per alcune località in cui il fenomeno turismo può trasformarsi in voce di costo per il territorio ed in particolare per l’amministrazione locale.
Si pensi a quanto sia cresciuta la spesa delle amministrazioni locali e dei soggetti pubblici più direttamente legati alla voce “turismo”. Non solo in termini di mantenimento, decoro e qualità della fruizione della risorsa‐destinazione ma anche destinati alla valorizzazione delle risorse, alla progettazione ed al supporto ad un’offerta turistica presente sul territorio, arricchita sempre più da eventi ed iniziative che comportano oneri di partecipazione per gli enti locali. Mentre il mercato si è rilevato agevolmente in grado di rilevare i benefici di breve periodo del turismo, è molto meno capace di rivelare i suoi costi di lungo periodo. Si potrebbe addirittura arrivare a parlare di una privatizzazione degli utili a fronte dell’istituzionalizzazione dei relativi costi.

L’applicazione di una tassa è l’unica soluzione? O sono già presenti modalità alternative per affrontare il problema e compensare la crescente asimmetria del mancato pagamento da parte di una fascia di utilizzatori di beni o servizi ed i costi derivanti dalla presenza degli stessi? Vi sono casi da cui trarre esperienze e risultati di applicazione che permettano di ‘risolvere’ il conflitto derivante da questa asimmetria. Questo senza che l’onere degli stessi gravi unicamente sui residenti o sovraccarichi il costo al turista pernottante.
A parere di chi scrive, la situazione può essere affrontata secondo diversi punti di vista e rispettive esigenze sintetizzabili in tre vertici: l’offerta turistica, la domanda (composta sia dai turisti che dagli escursionisti) e l’amministrazione pubblica. E quest’ultima deve, rispetto agli altri due soggetti, considerare in maniera più rilevante il quarto vertice d’analisi rappresentato dalla cittadinanza.
In questa sede è stato scelto il punto di vista dell’amministrazione locale attraverso la realizzazione di un’indagine pilota per affrontare direttamente con i Sindaci l’argomento, cercando di andare oltre le brevi dichiarazioni che si rincorrono sui giornali.

Il problema conoscitivo che ha trovato l’interesse di molte associazioni con cui sono entrato in contatto ed in particolare l’appoggio di importanti soggetti in Italia come l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ed il Touring club. Il fatto che ANCI e TCI abbiano poi in un qualche modo adottato questo argomento, oltre che manifestare il loro interesse, rendono l’affrontare questo tema non un esercizio fine a se stesso ma pongono le basi per approcciarsi in maniera più completa al tema. Si è trattato dunque di una indagine esplorativa volta ad accertare innanzitutto l’esistenza di questo fenomeno, tentando poi una prima valutazione sulla consistenza del fenomeno per poi approfondire gli strumenti o le modalità per affrontarlo.

L’approccio a questa tematica è stato realizzato ascoltando più voci che possano dare spunto ad ulteriori –necessari‐ approfondimenti supportati da un’analisi di casistica e di informazioni già disponibili. Cercando di tener conto dell’eterogeneità e della soggettività delle diverse esigenze si è cercato di strutturare il tutto in un lavoro organico che offra: una visione d’insieme dell’argomento, le considerazioni emerse dall’indagine pilota, un panorama delle soluzioni adottate e ‐ grazie alle esperienze in atto o in via di progetto – la possibilità di inquadrare le stesse cogliendone una serie di aspetti che possano porre le basi e facilitare l’approccio in futuro al tema su cui insistono tuttora criticità conoscitive.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
vii Premessa Un titolo volutamente provocatorio introduce il lettore all’argomento affrontato nell lavoro di ricerca che chiude il mio percorso di studi specialistici in Economia dei Sistemi Turistici presso l’Università Ca’Foscari di Venezia. Il delicato rapporto tra finanza degli enti locali e turismo è tornato recentemente a manifestarsi sulle prime pagine dei quotidiani, stimolando reazioni controverse e spesso completamente divergenti. Si può far risalire questa rinnovata attenzione in par t ico lare ad alcuni soggetti, legati all’amministrazione delle principali città d’arte italiane, e ad alcune loro usc i te mediatiche, proposte o più semplicemente provocazioni. Secondo chi scrive, sembra essersi sottovalutata, a livello nazionale, la dimensione comunicativa del problema, che ha generato ‘roboanti’ reazioni de i diversi soggetti inte ressat i , accrescendo il livello di incertezza dell’offerta turistica nazionale probabilmente al di là delle effettive messe in atto delle iniziative. Sebbene i l quadro sia complesso, alla fonte di queste ‘provocazioni’ v i s ono concre te problematiche comuni che alcune destinazioni si trovano ad affrontare in modo sempre più improcrastinabile. Fenomeno riscontrabile in questi territori, l’aumento del volume dei visitatori, un flusso di soggetti non residenti che continua a crescere negli anni. L’espansione quantitativa, non riguarda solo i turisti pernottanti, ma coinvolge anche il fenomeno escursionistico nelle sue diverse forme. Forse per la prima volta nella storia, alcuni territori si trovano a dover affrontare concretamente nefaste conseguenze del fenomeno turistico, e questo in modo particolarmente ev idente per alcune fragili località. Conseguenze che, seppur

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

amministrazioni locali
comune
costo turistico
economia turismo
escursionisti
esternalità
imposta turismo
imposte
iva
locali
scopo
sindaco
soggiorno turistico
tassa
turismo
turismo enti locali
turismo venezia
turista
turisti
venezia turistica
ztl

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi