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Aspetti antropologici nei romanzi africani di J. Conrad

Fin dall’affermarsi dell’antropologia la letteratura ha sempre attinto a piene mani dal suo mondo, sia per quanto riguarda i temi esotici dei racconti di viaggio, che sempre più appassionavano il pubblico letterario nell’Ottocento, sia per quanto riguarda il modo di trattare quei soggetti così estranei all’Occidente.
Joseph Conrad - figlio di uno scrittore polacco fortemente coinvolto nel complicato clima politico della sua nazione e di una scrittrice fortemente religiosa e non meno passionale del marito – si trovò ben presto a scegliere una vita totalmente diversa da quella a cui qualsiasi giovanotto polacco di buona famiglia potesse aspirare: egli scelse il mare e la scrittura. Il connubio non troppo consueto forse può rivelare l’animo particolare di fronte al quale ci troviamo e renderci ancora più chiaro il motivo per cui l’antropologia ancora oggi guarda a Conrad con interesse.
Durante tutta la sua vita il nostro autore visse intensamente il clima culturale dell’epoca e, facendosi influenzare moltissimo, sia nell’ambito della sua vita che nella sua ricerca di scrittore, dalle scoperte che gli esponenti dell’antropologia andavano man mano diffondendo, inserì nelle proprie opere idee che ancora oggi sono terreno fertile di spunti per discussioni di carattere antropologico.

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— — 1 PRIMO CAPITOLO IL RITORNO DI JOSEPH CONRAD NELL’ANTROPOLOGIA 1.1 Antropologia e Letteratura Fin dall’affermarsi dell’antropologia la letteratura ha sempre attinto a piene mani dal suo mondo, sia per quanto riguarda i temi esotici dei racconti di viaggio, che sempre più appassionavano il pubblico letterario nell’Ottocento, sia per quanto riguarda il modo di trattare quei soggetti così estranei all’Occidente. La similitudine di contenuti è palese per quanto riguarda l’oggetto di studio che, seguendo un’accezione generale consiste nel: “rappresentare sistemi culturali o forme della vita umana, o - ancor più precisamente - il senso che la vita assume per gli uomini in determinati contesti culturali” 1 . Ma, alle soglie del XX secolo, quando hanno cercato di riscattare la dimensione scientifica della disciplina, gli esponenti dell’antropologia hanno sentito necessario attuare un distacco totale dalla letteratura, 1 Fabio Dei, Fatti, finzioni, testi: sul rapporto tra antropologia e letteratura, p. 60.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Carmela Iovine Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5519 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.