Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Prevenzione della criminalità attraverso il disegno urbano. Valutazione del rischio criminalità e proposte di intervento per un quartiere di Trento.

Dopo aver passato in rassegna la riflessione teorica sulle teorie criminologiche che legano ambiente e criminalità e che stanno alla base delle prevenzione attraverso il disegno urbano, ed aver esaminato i concetti chiave di questo tipo di prevenzione, si discutono i risultati di una ricerca sul campo condotta in materia di sicurezza e disegno urbano in un quartiere del comune di Trento, il Magnete. Il lavoro identifica le problematiche sulla sicurezza reali e percepite da parte della popolazione residente nel Magnete a arriva a definire ipotesi di arredo urbano capaci di aumentare la sicurezza, reale e percepita, del quartiere.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 Obiettivo e struttura della ricerca Il seguente lavoro di ricerca, svolto durante un periodo di stage presso TRANSCRIME, Joint Research Centre on Transnational Crime − Università degli Studi di Trento, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si pone l’obiettivo di individuare e analizzare i fattori ambientali di rischio criminalità e di insicurezza legati all’organizzazione dello spazio urbano in un’area del territorio comunale di Trento, e proporre interventi di ridisegno urbano per la promozione della sicurezza e la prevenzione dei comportamenti criminali, secondo l’approccio della Crime Prevention Through Environmental Design (CPTED)1. Ulteriore scopo di questa tesi è quindi quello di contribuire ad una maggiore conoscenza di una nuova strategia possibile di prevenzione della criminalità, ormai comunemente adottata aldilà del nostro panorama nazionale, e di adattarlo alla realtà italiana partendo da uno studio applicativo circoscritto. A tale fine, il testo è organizzato in cinque capitoli. Nel primo capitolo ci si occupa delle riflessioni teoriche sul rapporto fra ambiente e criminalità, ripercorrendo lo sviluppo delle diverse teorie criminologiche che fanno capo alla prospettiva della rational choice (teoria delle attività di routine e degli stili di vita, crime pattern theory)2, e che 1 Crowe, 2000. 2 Cornish e Clarke, 1986; 1987.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Sociologia

Autore: Giovanni Marco Celia Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1869 click dal 23/01/2009.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.