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Dal mito al romanzo: cosmogonia e storia nel Fengshen Yanyi

Questo lavoro è nato dalla curiosità di riportare alla luce alcuni aspetti culturali della civiltà cinese. In particolar modo, la ricerca ha preso le mosse dall’interrogativo su come una delle culture più longeve al mondo e così distante dalla nostra abbia pensato l’origine del cosmo, di tutte le cose e dell’intera umanità e l’abbia collocata agli albori della sua storia.
Per perseguire questo obbiettivo l’indagine ha voluto evidenziare il modo in cui le narrazioni mitologiche e gli eventi storici siano stati recuperati e siano entrati a far parte del patrimonio letterario di tale civiltà.
A questo proposito si è scelto di affrontare la traduzione di alcuni passi salienti di un opera monumentale dal titolo 封神演义 “Fengshen Yanyi”, l’Investitura degli dei, pubblicata durante la dinastia Ming 明(1368-1644 d.C.). Il romanzo attribuito al letterato di nome 许仲琳Xu Zhonglin, mescola alla narrazione della caduta della dinastia Shang商 (1600- 1046 a.C.) e della fondazione di quella Zhou 周(1122 – 256 a.C.), numerosi elementi mitici e del soprannaturale. Facendo riferimento alla celeberrima analisi condotta dalla Weston sul Graal nella sua opera from Ritual to romance, si è voluto rintracciare nel Fengshen yanyi alcune testimonianze di antichissime narrazioni mitologiche. A tal fine sono stati tradotti due parti del testo, una poesia posta all’incipit del capolavoro letterario che ne riassume in breve i dettagli della trama ed il capitolo novantasei, in cui l’ultimo re della dinastia Shang ormai messo alle strette dai nemici decide di togliersi la vita. La lingua con i quali sono stati originariamente scritti i testi in questione è il wenyan文言 , lingua aulica, che diverge per certi versi da quella del mandarino moderno e che ci ha offerto delle sfide aggiuntive, soprattutto nell’identificare il significato arcaico delle parole oggi caduto in disuso.
Tali brani inoltre sono serviti a questa ricerca sia come punti di partenza che d’arrivo, poiché senza una preventiva preparazione sulla mitologia, la storia, una buona traduzione non sarebbe mai stata possibile. Per questo motivo il lavoro ha dedicato ad entrambi gli argomenti una sezione ciascuno allo scopo di rendere più chiara la versione italiana delle parti del testo.

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3 PREFAZIONE Questo lavoro è nato dalla curiosità di riportare alla luce alcuni aspetti culturali della civiltà cinese. In particolar modo, la ricerca ha preso le mosse dall’interrogativo su come una delle culture più longeve al mondo e così distante dalla nostra abbia pensato l’origine del cosmo, di tutte le cose e dell’intera umanità e l’abbia collocata agli albori della sua storia. Per perseguire questo obbiettivo l’indagine ha voluto evidenziare il modo in cui le narrazioni mitologiche e gli eventi storici siano stati recuperati e siano entrati a far parte del patrimonio letterario di tale civiltà. A questo proposito si è scelto di affrontare la traduzione di alcuni passi salienti di un opera monumentale dal titolo 封神演义 “Fengshen yanyi”, l’Investitura degli dei, pubblicata durante la dinastia Ming 明( 1368-1644 d.C.). Il romanzo attribuito al letterato di nome 许仲琳 Xu Zhonglin, mescola alla narrazione della caduta della dinastia Shang 商 (1600- 1046 a.C.) e della fondazione di quella Zhou 周 (1122 – 256 a.C.), numerosi elementi mitici e del soprannaturale. Facendo riferimento alla celeberrima analisi condotta dalla Weston sul Graal nella sua opera from Ritual to romance, si è voluto rintracciare nel Fengshen yanyi alcune testimonianze di antichissime narrazioni mitologiche. A tal fine sono stati tradotti due parti del testo, una poesia posta all’incipit del capolavoro letterario che ne riassume in breve i dettagli della trama ed il capitolo novantasei, in cui l’ultimo re della dinastia Shang ormai messo alle strette dai nemici decide di togliersi la vita. La lingua con i quali sono stati originariamente scritti i testi in questione è il wenyan 文言 , lingua aulica, che diverge per certi versi da quella del mandarino moderno e che ci ha offerto delle sfide aggiuntive, soprattutto nell’identificare il significato arcaico delle parole oggi caduto in disuso. Tali brani inoltre sono serviti a questa ricerca sia come punti di partenza che d’arrivo, poiché senza una preventiva preparazione sulla mitologia, la storia, una buona traduzione non sarebbe mai stata possibile. Per questo motivo il lavoro ha dedicato ad entrambi gli argomenti una sezione ciascuno allo scopo di rendere più chiara la versione italiana delle parti del testo.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Emanuela Alfei Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1736 click dal 15/01/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.