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Il doppio vincolo di Gregory Bateson: oltre la schizofrenia, verso la creatività

Scopo di questo lavoro è ricostruire il percorso intellettuale che ha portato Bateson al doppio vincolo per restituire a questo concetto quella complessità e vastità di significato che gli è propria.

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5 INTRODUZIONE Quando parliamo di double bind, doppio legame o doppio vincolo nella traduzione italiana, l’associazione mentale a Gregory Bateson è immediata; così come è immediato pensare alla teoria che Bateson e collaboratori formularono nel 1956 per spiegare l’eziologia della schizofrenia. Questa identificazione è tuttavia limitante nei confronti del concetto del doppio vincolo nel pensiero di Bateson perché gli attribuisce unicamente una connotazione negativa e patologica. Nello stesso tempo, però, conferma quella tendenza (già riscontrabile nei collaboratori di Bateson dai quali, proprio per questo motivo, il nostro autore prese le distanze) a ridurre il doppio legame ad un problema da risolvere o, nei migliori dei casi, a uno strumento metodologico in psicoterapia. Scopo di questo lavoro è di ricostruire il percorso intellettuale che ha portato Bateson al doppio vincolo per restituire a questo concetto quella complessità e vastità di significato che gli è propria. E nel fare questo arriveremo a dimostrare che il doppio legame non traccia un cammino verso la schizofrenia, anche se questo aspetto costituisce una tappa fondamentale nella ricerca di Bateson, bensì verso la creatività. E chissà se più che un movimento di andata non ci apparirà come un movimento di ritorno?! Per poter verificare la nostra ipotesi sarà necessario esaminare gli elementi teorici fondamentali che hanno contribuito in vari modi e a vari livelli alla creazione e al mantenimento della teoria del doppio vincolo, concedendoci semmai di non rispettare perfettamente la cronologia a favore di una lettura più sistemica delle idee di Bateson. Nella prima parte dello scritto, perciò, affronteremo la genealogia del doppio vincolo attraverso la presentazione delle principali nozioni e osservazioni che hanno consentito a Bateson di giungere alla teoria del double bind, intrecciando alla descrizione la valorizzazione dei nodi fondamentali che poi

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Roberta Moglia Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4808 click dal 23/01/2009.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.