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Assistenza infermieristica nei pazienti con nutrizione enterale mediante PEG

L’oggetto della mia tesi è quello di fare emergere come la nutrizione enterale costituisce uno degli aspetti fondamentali che l’infermiere si trova a dover curare nell’assistenza dei pazienti, sia ospedalizzati, ma ancor più a domicilio dove è l’attore principale della gestione nutrizionale
Nell’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale Annunziata di Cosenza, dove ho svolto il mio tirocinio tecnico-pratico, sono in uso dei protocolli che forniscono un’adeguata assistenza infermieristica ai pazienti con nutrizione enterale mediante PEG.
La scelta del titolo “ Assistenza Infermieristica ai Pazienti con Nutrizione Enterale mediante PEG “ ha come presupposto di stimolare una maggiore attenzione da tutti coloro che nella adeguata nutrizione dei malati vedono un importante e, spesso, fondamentale momento di terapia.
Scopo di questo lavoro è di valutare, alla luce della letteratura in proposito, gli aspetti tecnici della metodica e l’incidenza di complicanze in corso di Gastrostomia Percutanea Endoscopica per la realizzazione della nutrizione enterale.

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1 INTRODUZIONE Sin dai tempi più antichi la medicina ha considerato importante un corretto stato nutrizionale nel corso di qualunque processo patologico. Ippocrate nel IV secolo a.c. affermava: “ che i vostri alimenti siano il vostro primo medicamento “ questo concetto trova piena conferma anche nella medicina moderna. Qualunque deficit nutrizionale derivante da uno squilibrio tra apporto alimentare e fabbisogni, ha ripercussioni negative sui processi metabolici del paziente influenzando quindi sia la prognosi della malattia sia l’efficacia terapeutica. I primi seri tentativi di nutrizione enterale iniziarono nel XV secolo. Dalla “mescolanza“ di cibi di vario genere si ottenevano miscele nutrizionali semiliquide che venivano somministrate attraverso grosse sonde semi rigide di vario materiale introdotte nello stomaco per via oro- faringea. Un radicale cambiamento della nutrizione enterale si è avuto solo recentemente alla fine degli anni ’60, quando maggiori conoscenze fisiopatologiche dell’apparato digerente e un grande sviluppo tecnologico le hanno permesso di uscire dall’empirismo per assumere un ruolo di arma terapeutica di grande valore nella pratica clinica. Si è così sviluppata la nutrizione artificiale definita come una delle principali conquiste della medicina degli ultimi 50 anni al pari dell’Anestesia e dell’Antibiotico terapia. Wretlind nel 1981 scrisse: “ la malnutrizione di una popolazione è segno di povertà, quella ospedaliera è indice di ignoranza. La decisione di non impiegare gli adeguati nutrienti per via enterale costituisce una azione

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Osvaldo Librandi Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.