Skip to content

Miglioramento del clima lavorativo: strategie gestionali del conflitto interprofessionale causato dalla prevaricazione del ruolo decisionale dell’infermiere di triage

Informazioni tesi

  Autore: Giambattista Merlo
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master di I° Livello in Management e funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie
Anno: 2007
Docente/Relatore: Donato Limone
Istituito da: Università Telematica TEL.M.A.
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 43

In Area Critica ed in particolare nel Dipartimento Emergenza Accettazione, dove opera lo scrivente, il maggiore problema che si presenta, e che va a detrimento di tutta l’attività a favore dell’utenza sono i tentativi di screditare, talvolta anche inconsciamente, la “funzione di comando”, in quanto decisionale dell’Infermiere di Triage attuata da altri membri dell’equipe, ed in particolar modo da chi precedentemente aveva sempre ricoperto l’unica funzione deputata a disporre qualsiasi decisione: il Medico che inoltre, per formazione culturale sua propria, è orientato a fare diagnosi, cosa non prevista ed impossibile da realizzarsi nei tempi dedicati all’esecuzione del Triage.
La funzione del D.E.A o Pronto Soccorso è “garantire risposte ed interventi tempestivi, adeguati ed ottimali ai pazienti giunti in ospedale in modo non programmato per problematiche di emergenza ed urgenza” (SIMEU), di contro il cittadino interpreta il Pronto Soccorso come un servizio, per lo più gratuito, che fornisce una rapida e completa risposta ai propri bisogni sanitari, con prestazioni immediate ed efficienti; nonostante ciò, la riforma dell’assistenza ha spinto l’utenza a rivolgersi al D.E.A. anche per richieste che vanno al di là del soccorso immediato e che dovrebbero essere erogate da altre strutture.
Ne risulta che la maggior parte delle richieste di prestazione è inappropriata ma a questo continuo e rilevante aumento di domanda non vi è stato un corrispondente adeguamento architetturale ed organico con sovraffollamento delle strutture stesse.
Il potere di decidere attribuito all’Infermiere “Triagista” per meglio organizzare i flussi ed i percorsi all’interno del Servizio ha lo scopo di attuare un intervento migliorativo del sistema.
All’operatore che svolge questa funzione e, ricordiamolo è il primo che si trova a fronteggiare le richieste sempre pressanti di chi a lui si rivolge considerando il suo problema quello sicuramente “il più necessario di essere esaminato per primo” non è possibile chiedergli di decidere, stabilire priorità, organizzare percorsi e flussi se sottoposto a reiterate critiche e smentite.
Uno dei risultati possibili che si potrà avere è che l’operatore finisca per prendere le sue decisioni non obbiettivamente, in maniera errata, sulla base dei dati oggettivi presentati dal paziente, ma cercando di prevedere ed evitare le critiche mossegli da chi attua questa appropriazione indebita del suo ruolo, giungendo a compiere delle scelte “condizionate”.
Vittime saranno gli utenti non visitati in base alla gravità clinica attribuita con un ordine prestabilito, vittima sarà l’Infermiere di Triage perdendo la sua credibilità ed il riconoscimento del suo ruolo decisionale; di conseguenza aumenteranno pericolosamente sia l’ingestibilità della Sala di Attesa che l’insoddisfazione degli utenti che dell’Infermiere di Triage.
Alternativa alla vanificazione della sua funzione, per l’Infermiere di Triage è di opporsi alla prevaricazione del suo ruolo, ma la conseguenza diretta sarà il peggioramento contestuale del clima lavorativo con un aumento della conflittualità tra gli operatori e nuocendo pesantemente allo scopo primario del servizio: la cura dell’utente.
L’elaborato vuole portare alla luce quanto il problema sia sentito dagli Infermieri che svolgono tale attività, quanto le loro decisioni siano condizionate da questo atteggiamento, la percezione che gli stessi hanno della loro responsabilità e della loro autonomia decisionale; chiarendo inoltre i motivi che spingono l’operatore medico a osteggiare tale funzione.
Scopo dello studio è identificare quali siano le possibili soluzioni che la leadership Infermieristica può mettere in atto quali correttivi, orientando l’operatore medico alla disponibilità ed adattamento ai cambiamenti organizzativi e l’operatore infermiere alla piena consapevolezza del suo ruolo entrambi mossi dalla finalità di risolvere il problema di colui che a loro si rivolge ed ottenere in oltre un ambiente lavorativo più efficiente, più efficace e più armonico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Da circa trent’anni anni svolgo la mia attività lavorativa di Infermiere in Area Critica e posso dire di aver seguito e condiviso appassionatamente l’evolversi di quella che con orgoglio oggi, posso a pieno titolo, chiamare “professione intellettuale”, percorrendone tutte le tappe di crescita. Purtroppo la trasformazione avvenuta non è ancora stata percepita pienamente dalla società, gli stereotipi consolidati nel comune sentire sono di difficile estirpazione, e ci vorrà ancora parecchio tempo prima che venga riconosciuto da tutti e, non solo a vantaggio di noi operatori, ma soprattutto con giovamento per la società stessa l’arricchimento delle nostre capacità; il sapere di potersi affidare per quanto riguarda anche per l’assistenza, e non solo per diagnosi e terapia ad una professionalità competente, non può che aumentare la serenità di chi, non in salute si rimette al Servizio Sanitario per ristabilirsi. Gli ostacoli al riconoscimento della nuova professionalità sono superabili solo attraverso un impegno da parte dei nostri organi rappresentativi a farci meglio conoscere e da una capillare attività di informazione svolta da tutti noi nei confronti dell’utenza. In Area Critica ed in particolare nel Dipartimento Emergenza Accettazione, dove opera lo scrivente, il maggiore problema che si presenta, e che va a detrimento di tutta l’attività a favore dell’utenza sono i tentativi di screditare, talvolta anche inconsciamente, la “funzione di comando”, in quanto decisionale dell’Infermiere di Triage attuata da altri membri dell’equipe, ed in particolar modo da chi precedentemente aveva sempre ricoperto l’unica funzione deputata a disporre qualsiasi decisione: il Medico che inoltre, per formazione culturale sua propria, è orientato a fare diagnosi, cosa non prevista ed impossibile da realizzarsi nei tempi dedicati all’esecuzione del Triage. La funzione del D.E.A o Pronto Soccorso è “garantire risposte ed interventi tempestivi, adeguati ed ottimali ai pazienti giunti in ospedale in modo non programmato per problematiche di emergenza ed urgenza” (SIMEU), di contro il cittadino interpreta il Pronto Soccorso come un servizio, per lo più gratuito, che fornisce una rapida e completa risposta ai propri bisogni sanitari, con prestazioni immediate ed efficienti; nonostante ciò, la riforma dell’assistenza ha spinto l’utenza a rivolgersi al D.E.A. anche per richieste che vanno al di là del soccorso immediato e che dovrebbero essere erogate da altre strutture. Ne risulta che la maggior parte delle richieste di prestazione è inappropriata, ma a questo continuo e rilevante aumento di domanda non vi è stato un

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

conflittualità luogo lavoro
mobbing
triage

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi