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L'economia bulgara: un successo della transizione (il processo della transizione economica e istituzionale ed in particolare gli investimenti diretti esteri in Bulgaria)

Questo lavoro analizza i problemi affrontati dalla Bulgaria nel periodo della transizione dal comunismo al mercato libero e la democrazia. Sono trattati in particolare gli investimenti diretti esteri (Ide) e il ruolo che essi hanno avuto per l’aumento del potenziale produttivo del paese e per lo sviluppo dell’economia in generale.

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Introduzione Questo lavoro analizzerà i problemi affrontati dalla Bulgaria nel periodo della transizione dal comunismo al mercato libero e la democrazia. Saranno trattati in particolare gli investimenti diretti esteri (Ide) e il ruolo che essi hanno avuto per l’aumento del potenziale produttivo del paese e per lo sviluppo dell’economia in generale. Il primo capitolo approfondirà gli aspetti politici e economici dall’inizio della transizione fino a oggi, mentre il secondo completerà il quadro attraverso l’analisi dei dati macroeconomici attuali. Il terzo capitolo presenterà l’attuale normativa sugli investimenti esteri e le opportunità che essa concede agli investitori. Saranno inoltre presentati gli incentivi fiscali offerti dal governo per il miglioramento del clima degli investimenti. Il quarto capitolo sarà la parte principale del testo: esso analizzerà gli investimenti diretti esteri, la loro evoluzione nel tempo e i principali paesi investitori. Verranno approfonditi sei settori di cui quattro più sviluppati (finanziario, immobiliare, energetico e turistico) che sono riusciti a attrarre grandi flussi di investimenti esteri e due meno sviluppati (agricoltura e trasporti) rimasti più arretrati. Le analisi si concentreranno sui primi quattro settori e in particolare su quello turistico, che negli ultimi anni è stato il settore dell’economia bulgara che è cresciuto di più. Particolare attenzione sarà dedicata agli investimenti italiani e principalmente alle imprese che si sono insediate in Bulgaria a partire dall’inizio dei cambiamenti economici e istituzionali come Miroglio, che opera nel settore tessile, ma anche ai progetti più recenti come Italcementi, Enel, Finanziaria Internazionale e Metecno. Verranno forniti inoltre alcuni dati utili a comprendere meglio le relazioni commerciali fra i due paesi. Il quinto capitolo conterrà un quadro complessivo di confronto della Bulgaria con gli altri paesi e in particolare con quelli dell’Europa centro-orientale. Tale confronto sarà effettuato attraverso l’analisi di alcuni parametri qualitativi e quantitativi che rileveranno la capacità competitiva del paese. L’ultimo capitolo evidenzierà le sfide che dovranno essere affrontate dalle istituzioni e dalla popolazione bulgara per l’adeguamento agli standard europei nonché le prospettive e le tendenze per i futuri investimenti e le opportunità rimasti nella sfera delle privatizzazioni. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Lubomira Alexieva Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 874 click dal 05/02/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.