Skip to content

Bambini in ospedale: aspetti psicologici legati alla degenza. Attività ludico-educative di sostegno. Esperienza personale.

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Tortorelli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Lenio Rizzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 180

Spinta da un forte interesse (dovuto anche ad esperienze personali) per il tema dell’ospedalizzazione dei bambini e delle pratiche di sostegno al ricovero e alla degenza (pratiche non strettamente mediche ma di stampo psicologico e pedagogico), ho voluto approfondire l’argomento da un punto di vista di studio e professionale. Il presente lavoro di tesi è il risultato di una scelta di tirocinio che mi ha permesso di entrare in stretto contatto con le attività, le dinamiche, le emozioni vissute all’interno di un reparto di Pediatria. Contemporaneamente all’esperienza sul campo (e da essa ispirata e stimolata), ho condotto le ricerche bibliografiche necessarie alla compilazione di un quadro storico e concettuale sull’argomento, così che teoria e pratica potessero completarsi, suffragarsi o a volte smentirsi.

Nel primo capitolo, ho introdotto la tematica dell’ospedalizzazione del bambino da un punto di vista puramente storico (a partire dal XX secolo), affrontandone la sua evoluzione a livello internazionale attraverso le teorizzazioni di numerosi Autori che si sono occupati, in ambito psicologico e psicoterapeutico, della fascia infantile e delle sue peculiarità.
Il secondo capitolo entra nello specifico della legislazione sui Diritti Fondamentali del Bambino Ospedalizzato, analizzandone alcuni in particolare e descrivendo un esempio di ricerca (svolta nell’ambito dei presidi ospedalieri della Regione Veneto) che indaga la reale messa in atto di tali diritti all’interno delle strutture dedicate alla cura dei più piccoli.
Gli studi più recenti e attuali condotti sugli aspetti psicologici dell’ospedalizzazione e sul vissuto di malattia del bambino vengono esposti nel terzo capitolo, che affronta una panoramica sulla presa in carico globale del piccolo paziente, considerando il suo punto di vista, quello della famiglia e degli operatori sanitari.
Nel quarto capitolo sono descritte le aree di intervento per mezzo delle quali è possibile supportare il bambino e i genitori durante il periodo del ricovero e di malattia: il gruppo dei pari, il gioco e la scuola. Nell’ambito di ciascuna di esse, ho esposto le linee generali delle attività che attualmente sono riconosciute come positive e significative per il sostegno alla degenza, con un valore terapeutico e praticate a livello internazionale: il volontariato, la presenza di Clown in corsia, la Pet Therapy, la lettura delle fiabe, l’utilizzo della multimedialità…
Il quinto capitolo rappresenta una parentesi sulla condizione particolare di ospedalizzazione di due “situazioni limite”: i neonati pre-termine e gli adolescenti. Entrambe queste categorie richiedono attenzioni specifiche da parte del personale (sanitario e non) e delle figure genitoriali, dovute alla peculiarità della loro età o stato di salute.
Il sesto e ultimo capitolo tratta dell’esperienza personale di tirocinio pre-laurea specialistica svolto all’interno del Dipartimento Materno-Infantile del Presidio Ospedaliero di Treviso (in particolare nel rapporto tra Divisione di Pediatria e Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile). Oltre alla descrizione dell’organizzazione del reparto e dell’insieme di associazioni che vi operano, ho potuto esporre nello specifico alcuni dei numerosi progetti portati avanti dalle diverse figure, professionali e non, con cui sono entrata in contatto, dando un mio parere personale su quanto esperito e vissuto durante tutto il percorso di tirocinio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
- 8 - INTRODUZIONE La “salute”, assieme a ciò che viene considerato il suo contrario, la “malattia”, fa parte della vita dell’uomo. Se da un lato la natura ha dotato la nostra specie di risorse innate che spontaneamente spingono ad adottare i comportamenti migliori e più adattivi, dall’altro la salute richiede anche una certa educazione, acquisita nel corso dell’esperienza e trasmessa nel tempo alle generazioni successive. I passi enormi che sono stati compiuti nel campo dell’igiene, della medicina, della farmacologia, dell’alimentazione, della psicologia, della salute mentale e più in generale della cura di sé, hanno permesso di acquisire conoscenze sempre maggiori, di allungare la prospettiva di vita, migliorandone la qualità e le possibilità. Durante il secolo scorso anche l’ambito legislativo a livello mondiale e nazionale si è interessato sempre di più al tema della tutela della salute (in Appendice A sono riportate in ordine cronologico alcune Leggi fondamentali in merito, riguardanti nello specifico la fascia infantile di cui questa tesi si propone di trattare). La Costituzione Italiana dichiara nell’Articolo 32 che la salute è un “fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”. Può essere pensata perciò contemporaneamente come un “diritto/dovere” poiché tutti siamo chiamati a tutelarla, personalmente e nei confronti di chi ci è accanto. Specialmente quando si tratta di bambini. Infatti, se la malattia in un adulto suscita sofferenza, preoccupazione, disagio, incertezza, necessità di modificare i propri stili di vita (in base al tipo e alla gravità di patologia) e chiama spesso in causa una serie di interrogativi a volte senza risposta, tutto questo risulta amplificato nell’esperienza vissuta da un bambino. I suoi mezzi di comprensione cognitivi, emotivi ed affettivi sono ancora incompleti (a seconda dell’età) per riuscire ad attribuire un senso a ciò

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bambino
clownterapia
diritti dei bambini
gioco
malattia
ospedale
ospedale cà foncello
ospedalizzazione
pet therapy
psicologia
scuola in ospedale
treviso
veneto
volontariato

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi