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Il corporate blog, un nuovo strumento di comunicazione per le aziende. Studio sull'utilizzo del corporate blog nelle aziende e comparazione con sito Internet e forum.

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Boz
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Udine
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Relazioni pubbliche e pubblicità
  Relatore: Marco Tommasi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 72

La presente tesi nasce dalla volontà di verificare l’utilità dei blog una volta inseriti nel contesto imprenditoriale italiano. L’obiettivo principale di tale tesi è verificare in che modo i corporate blog possono aiutare le aziende a migliorarsi e a raggiungere gli obiettivi prefissati. Per raggiungere tali obiettivi è necessario comunicare, tramite la pubblicità, l’ufficio stampa, il sito internet, i propri venditori perché senza un minimo di comunicazione le aziende sono destinate a chiudere. Oggigiorno però non basta più farsi conoscere e portare a conoscenza dei clienti cosa produciamo, è necessario dialogare con essi, dargli la possibilità di contattare l’azienda, di fare domande, di informarsi e di ottenere risposte adeguate. I clienti vogliono sapere con chi hanno a che fare, come verranno utilizzati i loro soldi una volta ceduti all’azienda, e vogliono essere sicuri che il prodotto che acquistano sia adeguato a soddisfare i loro bisogni.
Il corporate blog sembra essere lo strumento più adeguato a svolgere la funzione di collante tra imprese e clienti, rappresentando uno strumento semplice, economico e adeguato a rispondere alle domande dei clienti e di tutti quei soggetti che desiderano dibattere con le aziende in merito a temi sociali, ambientali ed etici, nonché i temi economici. Nei paesi anglosassoni il corporate blog è già una realtà, anche se riveste ancora un ruolo marginale nella maggior parte dei casi, e in Italia inizia ad essere conosciuto e applicato da poco. I presupposti perché il corporate blog si diffonda e diventi uno strumento comunicativo al pari di un sito internet o di un manifesto pubblicitario, ci sono tutti, adesso spetta agli imprenditori inserirlo nel contesto comunicativo delle proprie aziende.
Il lavoro mi ha visto inizialmente coinvolto in una ricerca per definire quei bisogni delle aziende che con maggior probabilità potevano essere soddisfatti mediante l’utilizzo di un corporate blog. Da questa ricerca/analisi sono emersi quattro bisogni che risultano essere fondamentali per il buon funzionamento delle aziende e possono essere soddisfatti o soddisfatti meglio con l’utilizzo di un blog. Questi bisogni sono: il bisogno di comunicare i prodotti e i servizi che l’azienda offre, gestire la propria azienda secondo una visione di lungo periodo, migliorare la propria reputazione, fidelizzare la clientela.
Una volta individuati gli obiettivi di questo lavoro, cioè soddisfare quei quattro bisogni, ho ripreso la ricerca per verificare come vengono soddisfatti attualmente quei bisogni, senza l’utilizzo dei blog. I risultati di questa prima ricerca sono raccolti nel secondo capitolo in cui vengono descritti alcuni strumenti comunicativi tradizionali indicandone pregi e difetti. Il secondo capitolo rappresenta anche la chiusura della prima parte della tesi, quella dedicata appunto agli strumenti di comunicazione tradizionali, intendendo con questo termine quegli strumenti che non utilizzano la rete internet.
Successivamente la ricerca si è concentrata su tre generi comunicativi che basano la loro esistenza sulla rete internet: il sito web, il forum e il blog. Ciascuno dei tre modelli comunicativi è stato analizzato partendo dagli aspetti generali sino ad arrivare all’utilizzo commerciale di ciascuno di essi, individuando ruoli già stabiliti e ruoli plausibili.
Infine, nel capitolo 6, viene trattato in modo approfondito il corporate blog il quale verrà confrontato con quei quattro bisogni analizzati nel primo capitolo al fine di verificare come il suo utilizzo possa risultare utile a soddisfare tali bisogni. Inoltre, all’interno del capitolo, ci sarà un paragrafo dedicato al confronto del corporate blog con il sito web e un altro dedicato al confronto del blog con il forum evidenziando che tutti questi strumenti sono necessari per le aziende e che nessuno di questi può essere utilizzato da solo. Ogni strumento però, perché possa funzionare al meglio, deve essere utilizzato in ambiti comunicativi ben precisi, altrimenti si rischia di creare una gran confusione e di non ottenere alcun beneficio dall’uso di tali strumenti.

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Introduzione La presente tesi nasce dalla volontà di verificare l’utilità dei blog una volta inseriti nel contesto imprenditoriale italiano. L’obiettivo principale di tale tesi è verificare in che modo i corporate blog possono aiutare le aziende a migliorarsi e a raggiungere gli obiettivi prefissati. Infatti per raggiungere tali obiettivi è necessario che le aziende comunichino tramite la pubblicità, l’ufficio stampa, il sito internet, i propri venditori, perché senza un minimo di comunicazione le aziende sono destinate a chiudere. Oggigiorno però non basta più farsi conoscere e portare a conoscenza dei clienti cosa produciamo e che servizi offriamo, è necessario dialogare con essi, dargli la possibilità di contattare l’azienda, di fare domande, di informarsi e di ottenere risposte adeguate. I clienti vogliono sapere con chi hanno a che fare, come verranno utilizzati i loro soldi una volta ceduti all’azienda, e vogliono essere sicuri che il prodotto che acquistano sia adeguato a soddisfare i loro bisogni. Il corporate blog sembra essere lo strumento più adeguato a svolgere la funzione di collante tra imprese e clienti, rappresentando uno strumento semplice, economico e utile a rispondere alle domande dei clienti e di tutti quei soggetti che desiderano dibattere e confrontarsi con le aziende in merito a temi sociali, ambientali ed etici, nonché i temi economici. Nei paesi anglosassoni il corporate blog è già una realtà, anche se riveste ancora un ruolo marginale nella maggior parte dei casi, e in Italia inizia ad essere conosciuto e applicato da poco. I presupposti perché il corporate blog si diffonda e diventi uno strumento comunicativo al pari di un sito internet o di un manifesto pubblicitario, ci sono tutti, adesso spetta agli imprenditori inserirlo nel contesto comunicativo delle proprie aziende. 4

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