Skip to content

Opportunità e limiti dell'outsourcing. Il caso Locman S.p.a.

L’evoluzione dei mercati, il progressivo abbattimento delle barriere locali e nazionali alla circolazione di beni, servizi e capitali e la conseguente globalizzazione, hanno profondamente modificato e ampliato il contesto di riferimento in cui operano le imprese.Questa espansione dei mercati, assieme alla relatività assunta dai concetti di tempo e spazio, grazie alle nuove tecnologie, ha avuto importanti conseguenze dirette, tra cui la crescita del numero dei potenziali consumatori e l’aumento della concorrenza. Cambiano, di conseguenza, la domanda, i gusti e i comportamenti degli attori del mercato, e, quindi, devono cambiare, evolversi, anche le idee e le regole. Flessibilità, qualità e customer satisfaction: questi sono i cardini attorno cui ruota, oggi, il successo di un’azienda. La flessibilità è un elemento fondamentale per rispondere ai repentini mutamenti della domanda: un’impresa deve essere in grado di adattarsi velocemente alle novità senza subire gli effetti dell’obsolescenza.
La ricerca della qualità ha una duplice valenza: offrire prodotti e servizi migliori per aumentare le vendite e creare l’immagine dell’azienda, valorizzandone il marchio. Ormai da tempo, in Economia Aziendale, si è affermato il concetto della centralità del cliente, tanto che si può considerare l’unico elemento su cui sono basate le scelte imprenditoriali, e la sua soddisfazione è l’obiettivo principale cui mira il management.Questi tre elementi spingono la gestione aziendale ha cercare un continuo miglioramento e nuove soluzioni: strategie e politiche vengono decise e pianificate in base alle esigenze e ai gusti del consumatore.In risposta alle dinamiche mutazioni del mercato, sta prendendo sempre più piede un noto strumento manageriale, che, dagli anni ’80, ad oggi ha conquistato sempre maggiori consensi e ottenuto proficui risultati: l’esternalizzazione o outsourcing. Il concetto alla base di questa strategia è tanto semplice quanto efficace: affidare a terzi specializzati, o ad operatori nati appositamente, attività, processi o interi rami aziendali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’azienda. Il rapporto con questi operatori esterni, che, in ottica di outsourcing, prendono il nome di outsourcer, è l’elemento essenziale su cui si basa l’applicazione di questa strategia: raggiungere una solida intesa, fino a stringere vere e proprie partnership, è la chiave del suo successo.Naturalmente, questo strumento a disposizione della gestione aziendale non è esente da difetti e conseguenti critiche fondate, tanto che alcuni degli aspetti magnificati da chi se ne fa convinto promotore, sono stati proprio il freno maggiore alla sua diffusione di massa, specialmente in Europa, in particolar modo in Italia.Questo lavoro si pone l’obiettivo di dare maggiore chiarezza al concetto di outsourcing, spiegandone i fondamenti e delimitandone opportunità e limiti teorici ed applicativi. Infatti, l’unico modo per poter condividere l’entusiasmo che sta attorno a questa strategia o per poterla definire pericolosa e, quindi, meno allettante, è essere coscienti dei vantaggi e degli inconvenienti che può apportare al sistema azienda, valutandone il conseguente miglioramento o meno del rapporto costi/benefici.Il primo capitolo tratta specificatamente del concetto di esternalizzazione o outsourcing. Nella prima parte si parla della nascita e dell’evoluzione di questa strategia, dopodiché, si passa ad analizzarne gli aspetti peculiari, quali le attività, processi o rami esternalizzabili, le figure coinvolte, i vantaggi e i limiti, i modelli applicativi e, aspetto forse più importante, la figura dell’outsourcer come partner. Dopo aver affrontato la necessità del monitoraggio degli outsourcer e le difficoltà nella gestione delle partnership, il capitolo si conclude con il concetto di insourcing, cioè del rientro, e switching cost, cioè il cambio di fornitore, e un’analisi delle prospettive future.Il secondo capitolo affronta la recente evoluzione del mercato italiano e gli effetti dell’applicazione dell’outsourcing da parte delle aziende che vi operano. L’analisi è riferita, in special modo, all’evoluzione e all’innovazione che le nuove tecnologie hanno apportato al sistema gestionale, con particolare riferimento alle reti informatiche. Vengono affrontati specificatamente i riflessi di questi cambiamenti nella gestione delle risorse umane e i vantaggi che le aziende traggono da esternalizzazione sempre più spinte di servizi e attività.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 Introduzione L evoluzione dei mercati, il progressivo abbattimento delle barriere locali e nazionali alla circolazione di beni, servizi e capitali e la conseguente globalizzazione, hanno profondamente modificato e ampliato il contesto di riferimento in cui operano le imprese. Questa espansione dei mercati, assieme alla relativit assunta dai concetti di tempo e spazio, grazie alle nuove tecnologie, ha avuto importanti conseguenze dirette, tra cui la crescita del numero dei potenziali consumatori e l aumento della concorrenza. Cambiano, di conseguenza, la domanda, i gusti e i comportamenti degli attori del mercato, e, quindi, devono cambiare, evolversi, anche le idee e le regole. Flessibilit , qualit e customer satisfaction: ques ti sono i cardini attorno cui ruota, oggi, il successo di un azienda. La flessibilit Ł un elemento fondamentale per rispondere ai repentini mutamenti della domanda: un impresa deve essere in grado di adattarsi velocemente alle novit senza subire gli effetti de ll obsolescenza. La ricerca della qualit ha una duplice valenza: of frire prodotti e servizi migliori per aumentare le vendite e creare l immagine dell azienda, valorizzandone il marchio. Ormai da tempo, in Economia Aziendale, si Ł affermato il concetto della centralit del cliente, tanto che si pu considerar e l unico elemento su cui sono basate le scelte imprenditoriali, e la sua soddisfazione Ł l obiettivo principale cui mira il management. Questi tre elementi spingono la gestione aziendale ha cercare un continuo miglioramento e nuove soluzioni: strategie e politiche vengono decise e pianificate in base alle esigenze e ai gusti del consumatore.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Lorenzo Arnaldi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Lucia Talarico
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 206

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi