Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi teorico-sperimentale per ottimizzare il processo produttivo dei maxi-yacht

The big enviroment production of maxi-yacht is not as beautiful as people images; actually there isn’t an efficient mode of production monitoring.

The objective of this degree thesis is to develop a new engineering monitoring system of maxi-yacht assembly line. This new model management wants to improve the profitability of a Company in term of cost and time reduction, and quality of product.

The state of art has been defined through many interviews with Production Managers in Italy and researches.
The proposed approach is possible to understand that a simple monitoring system can improve maxi-yacht assembly line.

The new model is based on two progress schedules; each of these are compiled by the production manager tipically every fifteen days during shipbuilding. Through these schedules is possible defining the progress of state of production and its inefficiency as well as deviation from programs.

This methodology requires the manager to know management productions and data processing techniques.

The obtained results show a sensible improvement of the production efficiency.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 1. Introduzione Lo sviluppo mondiale della produzione nautica in generale e del segmento specifico dei Maxi Yacht in particolare, sta delineando uno scenario di riferimento dei cantieri leader a livello mondiale. In tale contesto la produzione cantieristica nazionale detiene una posizione di eccellenza. Il mantenimento/rafforzamento di tale primato passa attraverso un miglioramento continuo delle variabili critiche di successo: qualità, costi, tempi di consegna. L’intero comparto è attraversato da una fase di fusioni tra importanti cantieri per consentire il raggiungimento di una massa critica (modelli, volumi prodotti) tale da sostenere la sfida del mercato internazionale. L'industria cantieristica navale in Italia rappresenta una realtà molto composita che include la produzione di grandi navi da trasporto o da crociera, essenzialmente concentrata nelle aziende più grandi del settore, dei natanti da diporto, che si distingue per un forte dinamismo, e l'insieme delle aziende dell'indotto delle grandi imprese e di quelle che si occupano delle riparazioni. L'industria cantieristica navale in Italia è molto diversificata sia per quanto si riferisce alle relazioni industriali, sia per la struttura produttiva, e presenta una polarizzazione fra un piccolo numero di imprese di medie e grandi dimensioni (tra le quali Fincantieri è senza dubbio la più grande) e molte piccole aziende. Una questione importante per il settore nel suo complesso è quella del peso crescente degli appalti e delle esternalizzazioni: tale situazione sta ponendo sfide rilevanti per l'azione sindacale. Inoltre, per le imprese coinvolte nella costruzione di grandi navi da trasporto e da crociera, saranno particolarmente significative le decisioni che l'Unione Europea ed il governo italiano, rispettivamente, prenderanno in tema di protezione del settore dalla concorrenza dei paesi dell'Estremo Oriente e sulla privatizzazione di Fincantieri. Un aspetto importante dell'organizzazione della produzione nel settore è l'ampio ricorso all'outsourcing ed alla terziarizzazione. Per quanto riguarda la vera e propria costruzione navalmeccanica, secondo fonti sindacali, all'interno di Fincantieri lavorano 9,000-10,000 lavoratori di imprese esterne, ai quali vanno aggiunti i dipendenti che si occupano dell'installazione di impianti ed arredi interni. Si tratta di una caratteristica che ha un'influenza notevole sulle relazioni industriali e costituisce un argomento importante della contrattazione collettiva a livello aziendale. Per quanto riguarda l'andamento economico del settore, il comparto dei natanti da diporto mostra ormai da anni una tendenza allo sviluppo, trainata dalle esportazioni e da una progressiva acquisizione della leadership in nicchie di mercato particolari, come quella dei cosiddetti "super yacht".

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alfredo Reboa Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1367 click dal 24/02/2009.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.