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La cooperazione transfrontaliera nell'area mediterranea. Da INTERREG all'obiettivo “Cooperazione Territoriale Europea''

Partendo dal concetto di cooperazione trasnfrontaliera, così come definito dalla Convenzione di Madrid del 1980, si passa ad analizzare al ruolo che gli enti locali rivestono all'interno di tale processo, per poi giungere a descrivere la nascita e lo sviluppo del Programma di iniziativa comunitaria INTERREG. L'ultimo capitolo è dedicato a un progetto gestito dalla Regione Sardegna e finanziato all'interno di INTERREG IIIA Italia-Francia "Isole": il progetto LAB.net.

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4   INTRODUZIONE Ormai da molti anni gli enti locali francesi e italiani, a diversi livelli, intrattengono stretti rapporti di collaborazione reciproci. Infatti, la vicinanza culturale e geografica e la situazione economica incerta, incoraggiano l'avvicinamento dei territori e la concordanza tra le politiche pubbliche locali. Sia favorendo lo scambio del know-how che conducendo progetti congiunti mirati al conseguimento di un obiettivo di gestione territoriale, questi enti contribuiscono pertanto a migliorare la qualità della vita nei rispettivi territori e garantiscono una maggiore efficienza amministrativa. In applicazione della Convenzione di Madrid del 1980, la Francia e l’Italia hanno firmato, il 26 novembre 1993, l’Accordo di Roma, un accordo bilaterale che ha gettato le basi giuridiche per la cooperazione transfrontaliera sulle frontiere franco-italiane. Questo lavoro, partendo proprio da un’analisi della Convenzione di Madrid e dall’analisi del ruolo degli enti locali in Europa, intende mostrare alcuni dei principali strumenti giuridici e programmatici attraverso i quali la cooperazione transfrontaliera viene messa in opera nella frontiera che divide, ma allo stesso tempo unisce, due delle principali isole del Mediterraneo: la Sardegna e la Corsica. Cercheremo di comprendere come si è evoluto il principale strumento istituito dall’Unione Europea per favorire la cooperazione transfrontaliera: il programma INTERREG, e la sua recente evoluzione nella programmazione dei fondi strutturali per il settennio 2007-2013. Passando dal PIC INTERREG IIIA Italia-Francia “Isole” e per il suo “successore”, il PO Marittimo Italia-Francia, giungeremo a volgere lo sguardo ad un importante progetto realizzato a partire dal 2004:

Tesi di Master

Autore: Silvana Manca Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1391 click dal 20/02/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.