Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Regole di comportamento e di validità nella conclusione del contratto

Per giungere alla conclusione di un contratto, spesso è necessario un periodo, più o meno esteso, di trattative; tale periodo risulta peraltro cruciale ai fini della sua definitiva formazione, dal momento che, proprio durante le trattative, le parti hanno modo di negoziarne il contenuto e di compiere una serie di accertamenti circa l’effettiva convenienza dell’affare.
Non sempre dunque un contratto si presenta come il risultato di una istantanea ed immediata convergenza di due manifestazioni di volontà. Anzi, soprattutto se economicamente rilevante, è sempre più il risultato di un graduale e progressivo avvicinamento della volontà delle parti.
Ebbene, proprio la notevole e crescente complessità, che contraddistingue la fase preparatoria, ha reso la tradizionale disciplina inidonea a regolare in modo adeguato l’intera fase delle trattative.
Cercare di chiarire se sia configurabile una responsabilità precontrattuale pur in caso di negozio validamente concluso implica anche un problema complementare: e cioè quello della possibile interferenza delle regole di responsabilità nel sistema delle regole di validità .
Ciò premesso, questa tesi si propone di analizzare le recenti problematiche in ordine alla distinzione tra regole di validità e regole di comportamento, e conseguentemente si soffermerà sui più importanti punti di discussione che sono emersi sulla possibilità di una declaratoria di nullità del contratto concluso violando regole precontrattuali, intendendo queste ultime come “norme imperative” ai sensi dell’art. 1418, I comma, c.c.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE - 7 - 1 INTRODUZIONE er giungere alla conclusione di un contratto, spesso è necessario un periodo, più o meno esteso, di trattative; tale periodo risulta peraltro cruciale ai fini della sua definitiva formazione, dal momento che, proprio durante le trattative, le parti hanno modo di negoziarne il contenuto e di compiere una serie di accertamenti circa l’effettiva convenienza dell’affare. Non sempre dunque un contratto si presenta come il risultato di una istantanea ed immediata convergenza di due manifestazioni di volontà. Anzi, soprattutto se economicamente rilevante, è sempre più il risultato di un graduale e progressivo avvicinamento della volontà delle parti. Ebbene, proprio la notevole e crescente complessità, che contraddistingue la fase preparatoria, ha reso la tradizionale disciplina inidonea a regolare in modo adeguato l’intera fase delle trattative. La fase delle trattative e della formazione del contratto è disciplinata da un duplice ordine di regole: da un lato, le norme in materia di responsabilità precontrattuale (artt.1337 e 1338c.c.); dall’altro, le norme sulla validità del contratto, in particolare c

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesca Valassi Contatta »

Composta da 197 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4293 click dal 04/03/2009.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.