Skip to content

L'intelligenza collettiva passa per il Web?

Informazioni tesi

  Autore: Rosalia Conti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Tecnologie e didattica delle lingue
  Relatore: A. Prof.re Di Sparti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

Il presente lavoro ha l’obiettivo di approfondire la tematica del cyberspazio come supporto dell’intelligenza collettiva e dunque una delle principali condizioni del suo sviluppo.
Innanzitutto vi è un’introduzione al concetto del “sapere on line”, alle caratteristiche della comunicazione mediata dal computer (CMC) e agli strumenti della comunicazione in rete. Successivamente si presenterà un’analisi approfondita riguardante l’idea dell’intelligenza collettiva. Si spiegherà che, per esercitare l’intelligenza collettiva, la nostra realtà esige persone che sappiano vivere una responsabilità individuale e collettiva, che sappiano preoccuparsi dell’altro, che scoprano i vantaggi della cooperazione e si accostino alle risorse come beni comuni che in quanto tali possano espandersi a beneficio della collettività. Negli ultimi anni sul Web sono fiorite e cresciute comunità di persone, che quotidianamente lavorano a grandi progetti, “costruendo una conoscenza condivisa” a disposizione di chiunque voglia utilizzarla, e comunità in cui ogni individuo ha la possibilità di esporre il proprio pensiero. E se fino a pochissimo tempo fa i costi di navigazione erano ancora molto elevati oggi la disponibilità di banda è aumentata e i nuovi media come le tecnologie peer-to-peer e i portali di video o music sharing possono essere sfruttati per tutta la loro potenzialità.
Questo studio ha lo scopo di presentare due delle applicazioni Web 2.0 che facilitano la distribuzione dei contenuti e la socializzazione, Wikipedia e YouTube.
L’importanza dedicata a Wikipedia deriva fondamentalmente da due fattori. Innanzitutto l’importanza in sé, come dato storico e culturale, di un’enciclopedia on line creata e gestita dai liberi contributi degli utenti, una delle più grandi enciclopedie della storia e una delle più grandi iniziative culturali tout court (considerati soprattutto i nuovi contesti e le dimensioni in cui si trova ad operare e le difficoltà insite nelle sue stesse scelte organizzative). Davanti alla creazione di questa enciclopedia è difficile rimanere indifferenti: questo lavoro intellettuale, gratuito e auto-organizzato di qualche milione di iscritti non può davvero essere ignorato. Il secondo fattore è che Wikipedia, in quanto più grande “comunità wiki” esistente oggi, ha sfatato in un certo senso anche un altro “mito”, e cioè che non possa esistere una comunità (che produca davvero dei contenuti) variegata e di grandi dimensioni, basata sulla collaborazione e su “confini” aperti, gestita in modo paritario, con poche regole di base e molte consuetudini stabilite ad hoc in modo democratico. È infatti opportuno notare che Wikipedia è una comunità che si avvale di una piattaforma costruita su un software tutt’altro che particolarmente complesso o avanzato e che sopravvive nonostante adotti una politica di grande tolleranza nei confronti delle contribuzioni anonime, che sono tuttavia una delle principali cause di problemi e disfunzioni. Lo studio comprende i risultati di un questionario compilato da alcuni studenti del corso di laurea in “Lingue Moderne per il Web” (Università degli Studi di Palermo), riguardante l’utilizzo e le considerazioni che gli studenti fanno sull’enciclopedia on line di cui discuteremo.
Per quanto riguarda l’ultimo capitolo, si è scelto di dedicarlo a YouTube, che attualmente si colloca in testa alla schiera dei nuovi “padroni della comunicazione”, mostrando che la tanto preannunciata nuova era di internet è finalmente arrivata. Andremo a scoprire le ragioni del boom di YouTube seguendo il percorso della sua breve vita e vedremo quali prospettive stanno nascendo per il futuro. A ciò seguirà un’analisi su come i molti politici statunitensi si stanno avvalendo per le elezioni presidenziali del 2008 dei nuovi strumenti di propaganda elettorale forniti dalla rete. Negli ultimi anni, infatti, l’America ha assistito all’avanzata di Internet, nuovo fenomeno mediatico che ha letteralmente soppiantato il ruolo egemonico rivestito dalla TV fino a pochi anni fa. Con il Web si è assistito alla diffusione di video di propaganda on line e dei social networks. Infine l’aspetto più interessante sarà proprio quello riguardante l’impatto sociale che questo nuovo mezzo ha avuto e potrà avere in seguito, per capire se davvero, come pensano molti esperti, YouTube ha segnato la fine dell’era della TV.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il presente lavoro ha l’obiettivo di approfondire la tematica del cyberspazio come supporto dell’intelligenza collettiva e dunque una delle principali condizioni del suo sviluppo. Innanzitutto vi è un’introduzione al concetto del “sapere on line”, alle caratteristiche della comunicazione mediata dal computer (CMC) e agli strumenti della comunicazione in rete. Successivamente si presenterà un’analisi approfondita riguardante l’idea dell’intelligenza collettiva. Si spiegherà che, per esercitare l’intelligenza collettiva, la nostra realtà esige persone che sappiano vivere una responsabilità individuale e collettiva, che sappiano preoccuparsi dell’altro, che scoprano i vantaggi della cooperazione e si accostino alle risorse come beni comuni che in quanto tali possano espandersi a beneficio della collettività. Negli ultimi anni sul Web sono fiorite e cresciute comunità di persone, che quotidianamente lavorano a grandi progetti, “costruendo una conoscenza condivisa” a disposizione di chiunque voglia utilizzarla, e comunità in cui ogni individuo ha la possibilità di esporre il proprio pensiero. E se fino a pochissimo tempo fa i costi di navigazione erano ancora molto elevati oggi la disponibilità di banda è aumentata e i nuovi media come le tecnologie peer-to- peer e i portali di video o music sharing possono essere sfruttati per tutta la loro potenzialità. Questo studio ha lo scopo di presentare due delle applicazioni Web 2.0 che facilitano la distribuzione dei contenuti e la socializzazione, Wikipedia e YouTube. 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi di alcuni video politici su youtube
campagna politica tradizionale e web based
costruttivismo e nuove tecnologie
cyberspazio
dal testo alla rete
i ruoli nella comunità wikipediana
il wikipediano è attivo
intelligenza collettiva
intelligenza connettiva
internet cambia la tv
la home page di youtube
la violenza su youtube
learner centered
qual'è il segreto del successo di youtube?
sondaggio su wikipedia
storia di youtube
stroria di wikipedia
strumenti della conoscenza
virtualizzazione dell'intelligenza
web 2.0
wikipedia
wikipedia el'apprendimento
youtube
youtube: il nuovo format della campagna politica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi