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L'etica dal volto umano nel pensiero di Emmanuel Lévinas

Emmanuel Lévinas nasce a Kaunas nel 1906 da genitori appartenenti alla piccola borghesia ebraica. Nel 1923 inizia i primi studi universitari a Strasburgo, mentre nel biennio 1928/1929 si reca a Friburgo dove entra in contatto con Husserl e Heidegger, i maggiori esponenti della corrente fenomenologica. Da qui ha inizio la ricerca etica di Emmanuel Lévinas, attraverso lo studio e poi la confutazione ed il superamento dei suoi maestri.

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5 INTRODUZIONE Emmanuel Lévinas nasce a Kaunas (Lituania) nel 1906 da genitori appartenenti alla piccola borghesia ebraica. Nel 1923 inizia i primi studi universitari a Strasburgo (Francia), mentre nel biennio 1928/29 si reca a Friburgo (Germania) dove entra in contatto con Husserl e Heidegger, i maggiori esponenti della corrente fenomenologica. Come in seguito afferma lo stesso Lévinas in “Etica ed Infinito”, la cultura talmudista, le letture svolte nell’ambito familiare ( i classici russi –Puskin, Lermontov, Gogol, Turgeniev, Dostoevskij e Tolstoj- e Shakespeare ), l’approccio alla Fenomenologia e il rapporto con Heidegger ( “Sein und Zeit”…è uno dei più bei libri della storia della filosofia...) 1 , tutti questi elementi hanno contribuito in modo decisivo alla successiva elaborazione e specificazione del suo pensiero. Dal 1930, e fino agli inizi della Seconda Guerra Mondiale, Lévinas lavora presso “ L’Ecole Normale Israélite” di Auteuil; in questi anni egli riesce ad entrare in contatto con alcuni dei maggiori intellettuali europei: J.P.Sartre, J.Deridda, G.Marcel, J. Lacan, M. Marleau-Ponty, R. Aron, J. Maritain e Chouchani, uno dei più importanti esegeti ebraici del XX° secolo. Nel 1939 Lévinas, poiché cittadino francese, ricevette la chiamata alle armi, fu catturato ed internato nel 1940 in un campo nei pressi di Magdeburg, nel quale rimase fino alla liberazione, avvenuta nel 1945. L’esperienza dei campi nazisti, nei quali perse tutta la famiglia, è indice di un ulteriore elemento di profonda riflessione che permea tutti gli scritti del periodo successivo. 1 Lévinas E. (1984), Etica e infinito. Il volto dell’Altro come alterità etica e traccia dell’infinito, Città Nuova Ed., Roma, p. 57 [ed. orig.:1982, Ethique et Infini, Librairie Arthème Fayard et Radio France, Paris].

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Natascia Bulgarelli Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3589 click dal 16/03/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.