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La normativa su sicurezza e salute riguardante il trasporto merci e passeggeri. Il caso del porto e aeroporto di Catania.

Le misure di controllo alle frontiere sono di pertinenza di una pluralità di soggetti pubblici che, con diverse competenze, in-tervengono nell’espletamento delle operazioni doganali rela-tive all’importazione e/o all’esportazione, nonché all’entrata di merci nel territorio dell’Unione Europea.
Agli Uffici Doganali che già effettuano controlli per fini tri-butari sul movimento internazionale delle merci e per la loro stessa collocazione fisica sui confini comunitari è affidata an-che una vasta serie di controlli extra-tributari concernenti il traffico commerciale da e verso Paesi Terzi.
La posizione strategica degli uffici delle Dogane e la duttilità operativa dei propri funzionari hanno consentito, per quanto attiene specificatamente agli aspetti legati ai controlli extra-tributari, di giungere ad una situazione di equilibrio operativo tra l’azione di controllo e un indispensabile snellimento del traffico internazionale.
Nella quasi generalità dei casi i controlli di natura extra-tributaria consistono nell’accertamento dell’esistenza e della validità formale di provvedimenti (certificazioni, nulla osta, ecc.), il cui rilascio e la gestione normativa rientrano nella competenza specifica delle altre Amministrazioni.
In determinati casi, peraltro, tali controlli presuppongono l’accertamento delle caratteristiche intrinseche delle merci per verificarne la rispondenza alle relative norme di riferi-mento.
Il momento di questi controlli extratributari, spesso percepiti quasi come un intralcio alla celere movimentazione delle merci nella sempre più globalizzata attività economica, costi-tuisce in effetti, se ben regolato e chiaramente disciplinato uno dei filtri indispensabili per la tutela del mercato e la salu-te dei consumatori.

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4 Introduzione Il Commercio può certamente essere definito come la massima manifestazione umana di carattere ecumenico. La sua organizzazione è espressione rappresentativa dell’autorità di uno stato organizzato su di un determinato territorio a qualsiasi livello di civiltà. Da un’analisi dell’evoluzione organizzativa a livello mondiale, si evince che, la politica commerciale mondiale del secondo dopoguerra è stata sostanzialmente improntata al liberismo e gli scambi sono stati indirizzati verso la realizzazione del cosiddetto “mercato globale”. Di recente a causa dell’inaspettato sviluppo economico di alcuni Paesi dell’Est Asiatico, ed in particolar modo della Cina, si sta facendo strada un movimento di fautori di un ritorno ad un mercato protezionistico, a loro dire, necessario a riequilibrare i costi dei prodotti provenienti dall’estero, sui mercati interni. La crescente globalizzazione degli scambi, lo sviluppo di nuovi mercati e l'evoluzione dei metodi e della velocità dei movimenti di merci esigono che le amministrazioni, interessati al commercio con l'estero rafforzino le relazioni tra loro, per poter agire come un'unica struttura.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Althea Castiglione Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.