Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le ONG: una soluzione o un problema per la geografia politica? Caso di Amnesty International in Turchia.

Il tema affrontato in questo lavoro è l‟operato delle Organizzazioni non governative (O.N.G.) a sostegno dei diritti umani e vedere, sul campo, la reale effettività dell‟operato di queste particolari organizzazioni no- profit. Per entrare nello specifico del lavoro, parlerò dell'operato svolto da Amnesty International in un Paese che ha presentato la sua candidatura all'Unione Europea, che proprio per motivi legati ai diritti umani, ma non solo per quelli, non è ancora entrato nella casa comune europea: la Turchia.
La prospettiva dell'adesione della Turchia è stata, soprattutto negli ultimi anni, oggetto di controversie anche aspre e di divisioni tra gli stessi stati europei e nell'opinione pubblica sia europea che turca. La grande attualità di questo problema è stato il motivo che mi ha spinto ad occuparmi della candidatura della Turchia, in primo luogo per chiarire i termini del problema, e in secondo luogo per tentare di dare una risposta, più obiettiva possibile, alla domanda se l'attività di queste organizzazioni, in particolare l'attività di Amnesty International, possa avere veramente aiutato la Turchia a compiere il salto di qualità per entrare in Europa.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione Il tema che ho voluto affrontare in questo mio lavoro è l‟operato delle Organizzazioni non governative (O.N.G.) a sostegno dei diritti umani e vedere, sul campo, la reale effettività dell‟operato di queste particolari organizzazioni no- profit. Per entrare nello specifico del mio lavoro, parlerò dell‟operato svolto da Amnesty International in un Paese che ha presentato la sua candidatura all‟Unione Europea, che proprio per motivi legati ai diritti umani, ma non solo per quelli, non è ancora entrato nella casa comune europea: la Turchia. La prospettiva dell‟adesione della Turchia è stata, soprattutto negli ultimi anni, oggetto di controversie anche aspre e di divisioni tra gli stessi stati europei e nell‟opinione pubblica sia europea che turca. La grande attualità di questo problema è stato il motivo che mi ha spinto ad occuparmi della candidatura della Turchia, in primo luogo per chiarire i termini del problema, e in secondo luogo per tentare di dare una risposta, più obiettiva possibile, alla domanda se l‟attività di queste organizzazioni, in particolare l‟attività di Amnesty International, possa avere veramente aiutato la Turchia a compiere il salto di qualità per entrare in Europa. Per rispondere a tale domanda, bisogna fare un lavoro di ricerca basato sugli Annual Reports diffusi da Amnesty International, nel mio caso, confrontarli con i criteri che l‟UE ha posto per l‟ingresso e infine, sarà necessario vedere quali sono i cambiamenti che la Turchia ha portato all‟interno della sua legislazione. Il mio lavoro è stato diviso in cinque capitoli nel primo capitolo cercherò di chiarire, nella maniera più completa e chiara, che cos‟è una O.N.G., in quali settori operano tali associazioni e le tecniche di lavoro comuni alle maggiori organizzazioni che lavorano nel settore dei diritti umani. A questo scopo porterò una definizione operazionale del termine e una lista dei settori di intervento di queste organizzazioni.

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Fabio Disint Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2323 click dal 19/03/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.