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Relazione tra concussione e truffa aggravata

L'elaborato descrive ed analizza i punti di contatto delle due fattispecie in esame, partendo da una decisione della Suprema Corte di Cassazione e giungendo, tramite una completa analisi di vari aspetti problematici, ad un solido e facilmente applicabile criterio di distinzione tra la concussione per induzione e la truffa aggravata ai sensi dell'art. 61 n. 9 c.p.

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2 1. IL PRINCIPIO DI DIRITTO “Ed invero il delitto di concussione per induzione si distingue da quello di truffa aggravata dall'abuso di poteri o dalla violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione non tanto per l'inganno che di regola contraddistingue il secondo, ma che non è in contrasto con la natura e la struttura della concussione sempre che l'induzione si sia essenzialmente svolta attraverso l'abuso della qualità o della pubblica funzione (Cass. Sez. 6^ 30/01/1995 - 16/03/1995 n. 2787), quanto nella consapevolezza nel soggetto passivo di dare o di promettere qualcosa di non dovuto, con la conseguenza che si ha concussione, quando il privato mantiene tale consapevolezza, mentre si ha truffa aggravata se il privato viene indotto in errore dal soggetto qualificato circa la doverosità oggettiva nei riguardi della P.A. delle somme date o promesse” (Cass. Pen., Sez. VI, 16.12.2005 n. 2677)

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuliano Borgna Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.