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L’impiego dei calcestruzzi fibrorinforzati per il controllo della fessurazione di vasche in cemento armato.

L'elaborato tratta i calcestruzzi fibrorinforzati con fibre d'acciaio (SFRC) descritti in dettaglio con riferimenti alle proprietà meccaniche. Il discorso è incentrato sull'apertura delle fessure e sulla distanza tra le stesse facendo un confronto con il cemento armato ordinario.

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4 1- INTRODUZIONE I materiali a base cementizia sono caratterizzati da un comportamento piuttosto fragile, da una limitata resistenza a trazione e da una scarsa capacità deformativa. Se sottoposti a sforzi di trazione, pertanto, si deformano elasticamente, alla risposta elastica segue però immediatamente una fase di micro-fessurazione e di successiva rottura. L’introduzione di un rinforzo fibroso diffuso all’interno della matrice cementizia permette di limitarne tale fragilità, dando origine a materiali eterogenei caratterizzati da maggiore resistenza, ma soprattutto da maggiore tenacità. Nasce proprio da questa idea il calcestruzzo fibrorinforzato (FRC, “Fiber Reinforced Concrete”) cioè un materiale composito costituito da calcestruzzo ordinario e fibre di varia natura. L’utilizzo delle fibre come rinforzo consente di individuare le seguenti componenti principali: - la matrice cementizia (legante); - l’aggregato (sabbia e/o ghiaia); - l’acqua - le fibre. In relazione al materiale che le costituisce, le fibre possono essere classificate in metalliche, naturali o sintetiche. Le fibre si definiscono “strutturali” quando consentono anche di incrementare sensibilmente la tenacità del calcestruzzo naturale e fibre “non strutturali” quando risultano efficaci nel limitare la fessurazione e migliorare la resistenza al fuoco. È noto che l’aggiunta di fibre non influisce in modo significativo sul miglioramento delle proprietà meccaniche del calcestruzzo prima della fessurazione ma produce benefici solo in fase di post-fessurazione, svolgendo un’azione di cucitura delle fessure e fornendo una resistenza residua ad avvenuta fessurazione. Il maggiore sviluppo del calcestruzzo fibrorinforzato si è avuto a partire dagli anni Sessanta. Da allora si sono registrati progressivi miglioramenti riguardo le conoscenze relative al ruolo svolto dal rinforzo fibroso nei materiali a base cementizia, attraverso lo studio dell’effetto delle fibre sulla tenacità del composito e dell’interazione fibra- matrice.

Laurea liv.I

Facoltà: Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale

Autore: Gabriele Frigerio Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.