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La gestione dei costi della supply chain attraverso il Time-Driven Activity-Based Costing

La gestione efficiente della supply chain è fondamentale per ottenere un vantaggio competitivo, in particolar modo in contesti caratterizzati da una forte time-competition.

Spesso però il costo delle operazioni e dei processi in molte organizzazioni è poco chiaro e fuorviante perché i tradizionali sistemi di costing non riescono a tracciare la complessità della catena di fornitura.

Per ottenere una gestione più efficace della supply chain, sono stati sviluppati approcci come i time-based methods, tecniche di miglioramento continuo e di lean management.

Tuttavia anche se questi metodi possono portare ad un aumento delle performance, non forniscono informazioni dettagliate concernenti le risorse impiegate e i relativi costi.
Anche l’activity-based costing, metodologia di costing che si è rilevata spesso molto accurata, ha evidenziato diversi intoppi nella misurazione e gestione dei costi della supply chain, oltre a comportare costi elevati e operazioni complesse per il suo mantenimento.

Negli ultimi anni è stata ideata ed implementata una nuova metodologia chiamata Time-driven Activity-Based Costing (TDABC) che oltre a rilevarsi più efficace dell’approccio ABC tradizionale, risulta essere più semplice ed economica.

Il TDABC si è dimostrato utile nella valutazione e gestione del costing dei processi e della redditività di prodotto e cliente.

L’obiettivo della tesi è quello di dimostrare, attraverso l’utilizzo di un case study nel settore della grande distribuzione, come il time-driven ABC consente di misurare i costi delle relazioni con clienti e fornitori, analizzando le fasi specifiche di una supply chain e individuandone le inefficienze. Ciò consente di innescare azioni volte a migliorare i processi e, di conseguenza, i profitti.

Il lavoro ha ricevuto dalla commissione di laurea il massimo del punteggio per la sua chiarezza ed accuratezza espositiva.

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1 Abstract La gestione efficiente della supply chain Ł fondamentale per ottenere un vantaggio competitivo, in particolar modo in contesti caratterizzati da una forte time-competition. Spesso per il costo delle operaz ioni e dei processi in molte organizzazioni Ł poco chiaro e fuorviante perchØ i tradizionali sistemi di costing non riescono a tracciare la complessit della caten a di fornitura. Per ottenere una gestione piø efficace della supply chain, sono stati sviluppati approcci come i time-based methods, tecniche di miglioramento continuo e di lean management. Tuttavia anche se questi metodi possono portare ad un aumento delle performance, non forniscono informazioni dettagliate concernenti le risorse impiegate e i relativi costi. Anche l activity-based costing, metodologia di costing che si Ł rilevata spesso molto accurata, ha evidenziato diversi intoppi nella misurazione e gestione dei costi della supply chain, oltre a comportare costi elevati e operazioni complesse per il suo mantenimento. Negli ultimi anni Ł stata ideata ed implementata una nuova metodologia chiamata Time-driven Activity-Based Costing che oltre a rilevarsi piø efficace dell approccio ABC tradizionale, risulta essere piø semplice ed economica. Il TDABC si Ł dimostrato utile nella valutazione e gestione del costing dei processi e della redditivit di prodotto e cliente. Tuttavia poichØ questa metodologia Ł di assai recente introduzione, la sua efficacia nell ambito della gestione dei costi della supply chain non Ł ancora sufficientemente provata (Kaplan, 2008). L obiettivo della tesi Ł quello di dimostrare, attraverso l utilizzo di un case study nel settore della grande distribuzione, come il time-driven ABC consente di misurare i costi delle relazioni con clienti e fornitori, analizzando le fasi specifiche di una supply chain e individuandone le inefficienze. Ci consente di innescare azioni volte a migliorare i processi e, di conseguenza, i profitti.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Ciro Francesco Santoro Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7981 click dal 16/04/2009.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.