Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'interruzione volontaria di gravidanza: dinamiche psicologiche e ruolo dell'assistente sociale

L'interruzione volontaria di gravidanza:

- evoluzione storica e sociale della normativa in materia;
- legge 194/78 "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria di gravidanza";
- dinamiche psicologiche della maternità negata;
ruolo dell'assistente sociale nel consultorio.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione A quasi trent’anni dall’approvazione della legge che disciplina l’interruzione volontaria di gravidanza in Italia, parlare di IVG risulta sempre una questione delicata e complessa. È un dibattito che si addentra nel mondo femminile, richiama i valori e le esperienze personali e soggettive della donna, mette in discussione il modo di vedere che una determinata società ha della donna, del feto, del bambino, e pone l’essere umano di fronte alla necessità di interrogarsi sulla morte e sulla continuità della vita. La legge 194 del 1978 “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza” concede alla donna che si trova a vivere una gravidanza indesiderata, o inopportuna, la libertà di scegliere se dare la vita o negarla, ponendola davanti ad un vero e proprio dilemma. L’obiettivo del presente lavoro è quello di esplorare le dinamiche psicologiche che portano alla scelta di negare la maternità. Esso cercherà di mettere in luce le possibili motivazioni che spingono una donna a ricorrere ad un intervento di interruzione di gravidanza. La tesi è suddivisa in quattro capitoli. Nel primo capitolo viene analizzata l’evoluzione storica dell’aborto e della normativa ad esso attinente; ci si sofferma sul passaggio dell’i.v.g. da reato a diritto riconosciuto con riferimento al cambiamento della percezione dell’interruzione volontaria di gravidanza nella società. Il secondo capitolo analizzerà gli articoli della legge che disciplina l’i.v.g. in Italia, la n°194 del 1978.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Gaeta Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9074 click dal 17/04/2009.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.