Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Letteratura e ideologia: Conversazione in Sicilia di Elio Vittorini

"Potremo mai avere una cultura che sappia proteggere l'uomo dalle sofferenze invece che limitarsi a consolarlo ? una cultura che le impedisca, che le scongiuri, che aiuti a eliminare lo sfruttamento e la schiavitù , e a vincere il bisogno, questa è la cultura in cui occorre che si trasformi tutta la vecchia cultura. "
Elio Vittorini, Una nuova cultura, in "il Politecnico" ,1, 29 settembre 2945

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Tutta l'opera di Elio Vittorini appare storicamente datata e porta con sé i segni culturali e politici del tempo in cui è maturata: L’avvento al potere del fascismo ne Il Garofano rosso; La crisi economica del '29 in Erica e i suoi fratelli; La guerra di Spagna in Conversazione in Sicilia; La resistenza in Uomini e no; Il dopoguerra ne Il Sempione strizza l'occhio a Fréjus e ne le Donne di Messina. Una lettura scandita sul semplice piano storico - cronologico può apparire arbitraria se non riduttiva nei confronti della ricchezza e complessità (e talvolta l'ambiguità) dell'opera di Vittorini. Tenendo conto nonché del suo esplicito voler esprimere << un sentimento complessivo, un'idea complessiva, un'idea riassuntiva di speranze o insofferenze di uomini in genere >> 1 , della sua aspirazione al libro, alla ricerca di una verità da dire, che vada al di là della contingenza storica. Nella prefazione a “Il Garofano rosso” Vittorini a questo proposito scriveva: << Io non ho mai aspirato “ai” libri, aspiro “al” libro; scrivo perché credo in “una” verità da dire. E se torno a scrivere non è perché mi accorga di altre verità che si possono aggiungere, e dire “in più”, dire “inoltre”, ma perché qualcosa che continua a mutare nella verità mi sembra esigere che non si smetta mai di ricominciare a 1 ELIO VITTORINI, Prefazione a Il Garofano rosso, Milano, Mondadori, 1948

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valeria Memè Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3839 click dal 21/04/2009.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.