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Profili internazional privatistici comunitari della responsabilità del produttore per danni cagionati da prodotti difettosi

Il sistema produttivo italiano, così come quello di altri paesi dell'Unione Europea o extracomunitari, è caratterizzato dalla progressiva ascesa di grandi imprese volte alla produzione di beni o alla fornitura di servizi per un sempre maggior numero di persone, ciò anche a causa di un mercato sempre più competitivo che, per la sopravvivenza delle stesse imprese, impone di ridurre al massimo tempi e costi di produzione nonché, al contempo, di tentare di espandere il più possibile quest'ultima al fine di poter vendere le merci a minor prezzo ( salvo poi dover far fronte a spiacevoli crisi di sovraproduzione ). La catena produttiva è caratterizzata da strutture organizzative sempre più complesse nelle quali, di conseguenza, diviene sempre più difficile stabilire eventuali responsabilità nel disgraziato caso in cui qualcosa nel processo di realizzazione del prodotto finito sfugga al controllo di qualcuno ed un prodotto fabbricato per soddisfare le esigenze del cliente si riveli invece difettoso o addirittura dannoso. La società cambia e cambiando pone nuovi problemi, anche giuridici e le preesistenti norme dei codici Europei basate sul criterio della colpa, in relazione a questioni in tema di responsabilità per danni causati da prodotti, sono state ritenute inadeguate dalle istituzioni politiche europee, tanto da spingerle a ritenere “che solo la responsabilità del produttore, indipendente dalla sua colpa, costituisce un'adeguata soluzione del problema, specifico di un'epoca caratterizzata dal progresso tecnologico, di una giusta attribuzione dei rischi inerenti alla produzione tecnica moderna”.
Passando ora ad una rapida esposizione dei contenuti del presente lavoro tengo a chiarire che scopo della seguente trattazione è guidare l'operatore giuridico nella risoluzione delle principali questioni internazional-privatistiche ( vale a dire quelle riguardanti l'identificazione del giudice competente a decidere, l'identificazione del diritto applicabile, l'identificazione dell'autorità competente a dare esecuzione alle decisioni giurisdizionali ) in relazione alle controversie dai caratteri transfrontalieri che coinvolgano parti domiciliate in diversi Stati Membri dell'Unione Europa, e che, in particolare, siano state instaurate per ottenere il risarcimento del danno provocato da beni immessi nel mercato e poi rivelatisi, per il consumatore, difettosi e dannosi.



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9 :: CAPITOLO I: INTRODUZIONE ::

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luca Cortese Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.