Skip to content

Ipotesi per una pedagogia dei diritti umani

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Borgia
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze pedagogiche
  Relatore: Francesco Gatto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 140

Il 10 dicembre 1948 veniva approvata a Parigi, dall’Assemblea generale dell’ ONU, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, il primo documento a sancire universalmente i diritti che spettano all'essere umano. Per la prima volta nella storia dell'umanità era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni di razza, religione, lingua, provenienza geografica, età, sesso o altri status. Per la prima volta si affermava solennemente che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo.
Oggi, a 60 anni da quella storica data, la riflessione sui Diritti Umani é più che mai attuale. I 30 articoli che compongono la Dichiarazione, affermando i diritti inalienabili dell’uomo, hanno indubbiamente raccolto il più alto consenso morale mai conosciuto ma, allo stesso tempo, sono stati e continuano ad essere al centro del più alto numero di violazioni da parte di ogni Stato del mondo. Ancora oggi il loro carattere universale rimane quindi, purtroppo, più formale che reale: al di là delle affermazioni di principio nel mondo contemporaneo sembra mancare una reale cultura dei Diritti dell’Uomo.
La contraddizione sopra delineata porta a chiedersi in primo luogo se l’azione educativa sia chiamata in causa e, in tal caso, in che misura emerga una domanda educativa. Porta a chiedersi, in altre parole, se esista realmente un’urgenza educativa su questi temi nella società contemporanea.
Sin dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, la via maestra per rendere gli esseri umani consapevoli dei propri diritti e rispettosi di quelli altrui è stata considerata l’Educazione. Ma cosa intendiamo quando parliamo di Educazione ai Diritti? E come si può concretizzare tale finalità all’interno delle diverse agenzie educative, in primis la scuola? Come riuscire a far sì che questa azione educativa divenga una pratica fondamentale e continuativa della vita scolastica, in grado di formare persone capaci di riconoscere e rispettare efficacemente ed effettivamente i Diritti Umani?
Questi gli interrogativi di partenza che hanno motivato e sollecitato la ricerca e ai quali si è cercato di dare una risposta tramite il presente lavoro.
Nell’inquadrare l’argomento trattato, è stato necessario innanzitutto definire il concetto stesso di Diritti Umani e la sua evoluzione storica, esaminando brevemente i principali documenti che hanno segnato le tappe di un percorso non ancora concluso.
Si è cercato di capire se la rilevanza giuridica dei Diritti Umani anche a livello internazionale è praticamente recepita nella nostra società odierna e il se e il come di una eventuale domanda educativa in questo senso. Tale analisi è stata condotta tramite una lettura critica della società con l’ausilio della letteratura esistente in materia.
Avendo evidenziato le motivazioni che sottendono all’Educazione ai Diritti Umani si è passati a vedere come importanti organismi, internazionali e non, si sono in numerose occasioni espressi a sostegno della stessa. Nella conclusione del primo capitolo vengono trattati ed esaminati gli elementi distintivi e caratterizzanti l’Educazione ai Diritti Umani.
Nel secondo capitolo si tracciano le linee caratteristiche di una Pedagogia dei Diritti Umani all’interno del contesto scolastico, facendo riferimento innanzi tutto alla “lezione” di J. Dewey e in particolare alla nozione che egli diede di esperienza ed educazione.
Partendo da queste premesse, si è cercato di individuare sia i paradigmi teorici e gli approcci metodologico-didattici, sia alcune specifiche tecniche didattiche a cui è possibile far riferimento nel lavoro in classe sui Diritti Umani, per una pedagogia che ne sostenga il percorso di conoscenza, comprensione, riflessione, consapevolezza e azione. Nel suddetto capitolo vengono suggeriti possibili percorsi anche per quanto riguarda l’inserimento dei Diritti Umani nel curriculum di scuole di vario ordine e grado.
Il terzo capitolo, infine, presenta una breve panoramica di alcune esperienze e progetti significativi di Educazione ai Diritti Umani, già realizzati o in itinere nel contesto scolastico nazionale ed i principali soggetti, associazioni e istituzioni che ne sono promotori.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE "L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana e al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace." Dichiarazione universale dei diritti umani – Art. 26, comma 2 Il 10 dicembre 1948 veniva approvata a Parigi, dall’Assemblea generale dell’ONU, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, il primo documento a sancire universalmente i diritti che spettano all'essere umano. Per la prima volta nella storia dell'umanità era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni di razza, religione, lingua, provenienza geografica, età, sesso o altri status. Per la prima volta si affermava solennemente che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Oggi, a 60 anni da quella storica data, la riflessione sui Diritti Umani é più che mai attuale. I 30 articoli che compongono la Dichiarazione, affermando i diritti inalienabili dell’uomo, hanno 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritti dell'uomo
diritti umani
educazione
onu diritti umani
pedagogia
scuola insegnamento diritti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi