Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La televisione dei bambini raccontata dai genitori: confronto tra televisione analogica e televisione digitale

Per molti anni è stata la televisione analogica a “fare da padrona” nelle nostre case, fino all’arrivo delle televisioni digitali. Non solo: la televisione analogica è ormai destinata a scomparire, in quanto verrà sostituita dalla televisione digitale terrestre a partire dal 2012, anno in cui è previsto lo SWITCH OFF .
Attualmente siamo in una fase di passaggio, nella quale la televisione analogica e il digitale terrestre convivono, insieme ad altre tv digitali. Gli italiani, perciò, fino al 2012 potranno ancora scegliere se avere solo la “classica” tv o se ampliare il loro menù televisivo attraverso l’acquisto del digitale terrestre, abbonandosi a una piattaforma satellitare, alla tv via cavo, guardando la tv attraverso il web o, addirittura, dal proprio videofonino.
Il presente lavoro si colloca all’interno di questo variegato panorama televisivo attraverso lo studio approfondito di un particolare target: i bambini, nati con le televisioni digitali e internet, abituati all’interattività del computer e dei videogiochi, forti consumatori di televisione. Infatti, come dimostrano le statistiche, nel 2005 il 96,3% dei bambini e dei ragazzi tra i 3 e i 17 anni guardava la tv e il 91,7% con frequenza quotidiana . Le abitudini televisive dei bambini sono state analizzate attraverso dei focus group ai quali hanno partecipato i genitori di bambini frequentanti la Scuola Primaria di Casalmaiocco: un focus group “analogico”, composto da coloro che possiedono solo la televisione analogica, e uno “digitale”, formato da chi ha scelto di affiancare la “normale” televisione all’unica piattaforma satellitare italiana, Sky, o al digitale terrestre.
L’obiettivo è duplice: esplorare gli usi e gli stili di visione della tv da parte di figli e genitori e raccogliere idee relativamente alle tv digitali, in particolare rispetto ai più giovani.
Prima di entrare nel cuore della ricerca, verrà dedicato spazio, nel primo capitolo di questo lavoro, alle tre televisioni analizzate: la televisione analogica, il digitale terrestre e la piattaforma satellitare Sky. Per ognuna di esse verrà esposta brevemente la storia e il tipo di tecnologia di trasmissione/ricezione utilizzata. Particolare attenzione sarà riservata ai futuri sviluppi del DTT , del quale verranno elencati i vantaggi rispetto alla televisione analogica, e i punti deboli, soffermandosi soprattutto sull’interattività, presentata come l’aspetto più innovativo di questa tecnologia.
Il secondo capitolo presenterà una panoramica completa dell’attuale offerta televisiva per bambini su tutte e tre le tipologie di televisione analizzate, individuando i programmi e i canali tematici ad essi dedicati, senza tralasciare la descrizione delle applicazioni interattive delle tv digitali trasmesse negli ultimi anni. Il monitoraggio è stato effettuato durante una settimana campione, da sabato 14 a venerdì 20 Febbraio 2009.
Il terzo capitolo è interamente dedicato ai focus group, tenutisi il 3 e 4 Febbraio 2009.
Verranno, prima di tutto, spiegati gli obiettivi, la metodologia di ricerca e come è avvenuto il reclutamento dei partecipanti, attraverso la distribuzione di questionari a tutti i genitori della Scuola Primaria di Casalmaiocco, dei quali verranno esposti in sintesi i risultati.
Dopo una breve presentazione dell’oganizzazione dei focus group e della traccia seguita nel realizzarli, verranno analizzate le trascrizioni degli stessi attraverso un’analisi del contenuto “carta e matita”. Tale analisi, ha portato alla costruzione di alcune categorie relative ai principali concetti emersi; i risultati dell’analisi verranno discussi sulla base di un confronto tra il gruppo “digitale” e quello “analogico”.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 INTRODUZIONE Per molti anni Ł stata la televisione analogica a fare da padrona nelle nostre case, fino all arrivo delle televisioni digitali. Non solo: la televisione analogica Ł ormai destinata a scomparire, in quanto verr sostituita dalla televi sione digitale terrestre a partire dal 2012, anno in cui Ł previsto lo SWITCH OFF1. Attualmente siamo in una fase di passaggio, nella quale la televisione analogica e il digitale terrestre convivono, insieme ad altre tv digitali. Gli italiani, perci , fino al 2012 potranno ancora scegliere se avere solo la classic a tv o se ampliare il loro menø televisivo attraverso l acquisto del digitale terrestre, abbonandosi a una piattaforma satellitare, alla tv via cavo, guardando la tv attraverso il web o, addirittura, dal proprio videofonino. Il presente lavoro si colloca all interno di questo variegato panorama televisivo attraverso lo studio approfondito di un particolare target: i bambini, nati con le televisioni digitali e internet, abituati all interattivit del computer e dei videogiochi, forti consumatori di televisione. Infatti, come dimostrano le statistiche, nel 2005 il 96,3% dei bambini e dei ragazzi tra i 3 e i 17 anni guardava la tv e il 91,7% con frequenza quotidiana2. Le abitudini televisive dei bambini sono state analizzate attraverso dei focus group ai quali hanno partecipato i genitori di bambini frequentanti la Scuola Primaria di Casalmaiocco: un focus group analogico , composto da coloro che possiedono solo la televisione analogica, e uno digitale , formato da chi ha scelto di affiancare la normale televisione all unica pi attaforma satellitare italiana, Sky, o al digitale terrestre. L obiettivo Ł duplice: esplorare gli usi e gli stili di visione della tv da parte di figli e genitori e raccogliere idee relativamente alle tv digitali, in particolare rispetto ai piø giovani. Prima di entrare nel cuore della ricerca, verr ded icato spazio, nel primo capitolo di questo lavoro, alle tre televisioni analizzate: la televisione analogica, il digitale terrestre e la piattaforma satellitare Sky. Per ognuna di esse verr esposta brevemente la storia e il tipo di tecnologia di trasmissione/ricezione utilizzata. Particolare attenzione sar 1 Spegnimento della televisione analogica. 2 Fonte: Dati ISTAT 2005

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina Premoli Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2870 click dal 23/04/2009.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.