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Il ruolo delle ONG all'interno del conflitto israelo-palestinese

Il 10 dicembre del 1948, a Parigi venne promulgata la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, documento storico di straordinaria importanza. Il 27 dicembre 2008, pochi giorni dopo il sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Israele ha lanciato la campagna militare “Piombo Fuso” contro la Striscia di Gaza. Obiettivo ufficiale dell'intervento militare israeliano è stato quello di neutralizzare Hamas che, dal 2001, attraverso il lancio di razzi Qassam, ha bersagliato i centri urbani nel sud di Israele ed ha provocato la morte di diversi cittadini israeliani. Il 22 gennaio 2008, l’ultimo soldato israeliano ha lasciato la Striscia di Gaza lasciandosi alle spalle 1400 palestinesi uccisi e migliaia di feriti.
Partendo da questi semplici fatti di attualità, la presente trattazione cercherà di analizzare il ruolo rivestito dalle ONG all’interno del conflitto israelo-palestinese. Attraverso lo studio della cooperazione tra le organizzazioni appartenenti alle due società civili, si cercherà di analizzare se esse possono essere annoverate tra gli attori principali di un futuro cambiamento che potrà portare ad una speranza di pace condivisa da entrambe le parti in lotta.
Per fare ciò, questa trattazione si articolerà lungo tre capitoli: nel primo capitolo verrà effettuata una contestualizzazione storica del conflitto, partendo dalla fine del XIX secolo ed arrivando fino ai nostri giorni; nel secondo capitolo verrà analizzato il ruolo che la comunità internazionale ha ricoperto all’interno del conflitto, con particolare attenzione alle risoluzioni delle Nazioni Unite; infine, nel terzo capitolo, verrà esposta l’analisi delle strategie e delle attività delle ONG impegnate sul campo, riportando anche i principali ostacoli da esse incontrati all’interno del processo di cooperazione.

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Introduzione Il 10 dicembre del 1948, a Parigi venne promulgata la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, documento storico di straordinaria importanza. Il 27 dicembre 2008, pochi giorni dopo il sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Israele ha lanciato la campagna militare “Piombo Fuso” contro la Striscia di Gaza. Obiettivo ufficiale dell'intervento militare israeliano è stato quello di neutralizzare Hamas che, dal 2001, attraverso il lancio di razzi Qassam, ha bersagliato i centri urbani nel sud di Israele ed ha provocato la morte di diversi cittadini 1 israeliani. Il 22 gennaio 2008, l’ultimo soldato israeliano ha lasciato la Striscia di 2 Gaza lasciandosi alle spalle 1400 palestinesi uccisi e migliaia di feriti. Partendo da questi semplici fatti di attualità, la presente trattazione cercherà di analizzare il ruolo rivestito dalle ONG all’interno del conflitto israelonullpalestinese. Attraverso lo studio della cooperazione tra le organizzazioni appartenenti alle due società civili, si cercherà di analizzare se esse possono essere annoverate tra gli attori principali di un futuro cambiamento che potrà portare ad una speranza di pace condivisa da entrambe le parti in lotta. Per fare ciò, questa trattazione si articolerà lungo tre capitoli: nel primo capitolo verrà effettuata una contestualizzazione storica del conflitto, partendo dalla fine del XIX secolo ed arrivando fino ai nostri giorni; nel secondo capitolo verrà analizzato il ruolo che la comunità internazionale ha ricoperto all’interno del conflitto, con particolare attenzione alle risoluzioni delle Nazioni Unite; infine, nel terzo capitolo verrà esposta 1 Si stima che dal 2001 siano stati uccisi dai razzi Qassam 15 cittadini israeliani e diverse centinaia siano stati feriti. Invece furono 9 i militari israeliani uccisi durante questi combattimenti. www.mfa.gov.il 2 La maggior parte delle vittime palestinesi erano civili estranei ai combattimenti, tra cui 300 bambini. A ciò bisogna aggiungere l’emergenza umanitaria prodotta dall’operazione militare israeliana. Tratto da www.amnesty.it 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Davide Torsani Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1335 click dal 24/04/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.