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Eventi e Management. Moda ed iniziative culturali sul territorio siciliano. Indagine e proposta.

Oggetto della ricerca è uno studio sul Project Management degli eventi culturali, particolarmente focalizzato sulle iniziative presenti in Sicilia e sulle problematiche che il territorio incontra nello sviluppo del settore moda.
Il termine evento viene solitamente usato per descrivere manifestazioni, cerimonie, performance, sfilate, inaugurazioni, ovvero tutti quegli avvenimenti ideati e pianificati per celebrare determinate occasioni o per raggiungere scopi di natura sociale, economica o culturale. La nostra attenzione si riversa su quest’ultima categoria. Il corso del tempo, con l’incremento del progresso, il miglioramento della qualità della vita ha visto nascere nuovi settori, tra i quali quello degli eventi, capaci di generare profitti economici, vantaggi sociali e possibilità d’impiego. Gli eventi, lontani ormai dal loro significato originale (gli eventi così come oggi vengono considerati, altro non sono che i precursori delle tradizionali feste), sono divenuti ormai, una vera e propria professione e si parla sempre più di event management.
Il presente lavoro, si propone di quattro parti. La prima introduce il settore degli eventi con spiegazioni, origini e la loro comunicazione. Segue in questa prima parte, l’analisi delle fasi del project management culturale (ideazione, attivazione, pianificazione, attuazione e completamento e valutazione del progetto).
La seconda parte è centrata su un’indagine attuata sul territorio siciliano. Cercheremo di capire quando la moda diviene evento, quale sia il posto occupato dalla moda in Sicilia, quali aziende la rappresentano e quali le difficoltà che incontra per il suo sviluppo.
Malgrado la presenza sul territorio di scuole di moda, di imprese che forniscono capi ad alcune delle griffes più prestigiose (Armani, Kenzo, Ralph Lauren, Gianfranco Ferrè, Valentino, MaxMara, Carrera, Americanino, Levi’s, Benetton, Diesel) e la presenza da non sottovalutare di sarte specializzate ed artigiani (che con i loro lavori potrebbero rappresentare il punto di forza del settore) e la precaria presenza di manifestazioni di moda, noteremo che questo settore occupa un ruolo marginale sul territorio.
Il passaggio dalla seconda alla terza parte deriva da un ampliamento di prospettiva del percorso inizialmente intrapreso, ovvero quello che riconduceva allo studio sul territorio siciliano di eventi riconnessi alla moda. Per la difficoltà nel reperire fonti, e trovare eventi “importanti” che riconducessero ad essa e con l’obiettivo di proporre un confronto tra i progetti di moda e quelli organizzati in altri settori, il percorso ha portato ad approfondire e studiare quegli eventi culturali che riguardassero altre discipline artistiche, come festival del documentario, mostre fotografiche, spettacoli, programmi di valorizzazione dell’arte contemporanea siciliana.
La terza parte è dunque centrata su eventi culturali avuti luogo in diverse località della Sicilia, dalle isole di Salina e Stromboli, a città come Messina, Palermo o Acireale.
Attraverso interviste personalmente eseguite, ad organizzatori e personaggi della politica siciliana (come il Vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali di Messina, On. Giovanni Ardizzone ed il sindaco di Salemi e critico d’arte Vittorio Sgarbi), si cerca di capire le motivazioni che spingono gli organizzatori ad operare in Sicilia anche per chi siciliano non è (è questo il caso di Giovanna Taviani, documentarista e studiosa romana), e a quali problematiche hanno dovuto far fronte per la realizzazione del loro progetto. Questa terza parte si conclude con un breve sondaggio tenutosi su un campione di persone siciliane, con l’obiettivo di capire come una quota di pubblico siciliano vive e frequenta le manifestazioni che hanno luogo sul territorio.
L’ultima parte di questa tesi propone l'ipotesi di un progetto, in parallelo all’attività di ricerca, che possa rispondere a qualche problematica forte che abbiamo individuato nell’ambito della tesi.
Lo studio è completato dalla bibliografia di riferimento, ed una sitografia web per i collegamenti con alcune delle conoscenze descritte.

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4 INTRODUZIONE Oggetto della nostra ricerca è uno studio sul Project Management degli eventi culturali, particolarmente focalizzato sulle iniziative presenti in Sicilia e sulle problematiche che il territorio incontra nello sviluppo del settore moda. Il termine evento viene solitamente usato per descrivere manifestazioni, cerimonie, performance, sfilate, inaugurazioni, ovvero tutti quegli avvenimenti ideati e pianificati per celebrare determinate occasioni o per raggiungere scopi di natura sociale, economica o culturale. La nostra attenzione si riversa su quest’ultima categoria. Il corso del tempo, con l’incremento del progresso, il miglioramento della qualità della vita, ha visto nascere nuovi settori, tra i quali quello degli eventi, capaci di generare profitti economici, vantaggi sociali e possibilità d’impiego. Gli eventi, lontani ormai dal loro significato originale (gli eventi così come oggi vengono considerati, altro non sono che i precursori delle tradizionali feste), sono divenuti ormai, una vera e propria professione e si parla sempre più di event management. Il presente lavoro, si propone di quattro parti. La prima introduce il settore degli eventi con spiegazioni, origini e la loro comunicazione. Segue in questa prima parte, l’analisi delle fasi del project management culturale (ideazione, attivazione, pianificazione, attuazione e completamento e valutazione del progetto). La seconda parte è centrata su un’indagine attuata sul territorio siciliano. Cercheremo di capire quando la moda diviene evento, quale sia il posto occupato dalla moda in Sicilia, quali aziende la rappresentano e quali le difficoltà che incontra per il suo sviluppo. Malgrado la presenza sul territorio di scuole di moda, di imprese che forniscono capi ad alcune delle griffes più prestigiose (Armani, Kenzo, Ralph Lauren, Gianfranco Ferrè, Valentino, MaxMara, Carrera, Americanino, Levi’s, Benetton, Diesel) e la presenza da non sottovalutare di sarte specializzate ed artigiani (che con i loro lavori potrebbero rappresentare il punto di forza del settore) e la precaria presenza di manifestazioni di moda, noteremo che questo settore occupa un ruolo marginale sul territorio. Il passaggio dalla seconda alla terza parte deriva da un ampliamento di prospettiva del percorso inizialmente intrapreso, ovvero quello che riconduceva allo studio sul territorio siciliano di eventi riconnessi alla moda. Per la difficoltà nel reperire fonti, e trovare eventi “importanti” che riconducessero ad essa e con l’obiettivo di proporre un confronto tra i

Laurea liv.I

Facoltà: Accademia di Belle Arti di Palermo

Autore: Rosalia Gatto Contatta »

Composta da 86 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.