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L'Urp nei piccoli comuni. Scelta strategica?

Partendo dal presupposto delle leggi in materia di rinnovamento della P.A., con particolare riguardo all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, ci si pone l'obiettivo di verificare la strategicità dell'adozione di questo strumento attraverso l'analisi di alcuni casi. Il campo di osservazione è stato ridotto ai comuni con densità inferiore ai 10.000 abitanti, in quanto l'obiettivo della tesi era quello di individuare forme di comunicazione innovative importabili nella realtà del Comune di S. Stefano Magra in provincia di La Spezia.

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5 INTRODUZIONE Nel presente elaborato il cui titolo è costituito dalla domanda aperta L'Urp nei piccoli comuni. Scelta strategica? ci si è posti l'obiettivo di articolare una risposta che fornisca indicazioni sul ruolo attribuito all'Urp in questa particolare categoria di enti pubblici. L'argomento è stato trattato attraverso una progressiva restrizione del campo di analisi, dal processo di rinnovamento della P.A., all'individuazione di alcuni strumenti attuativi dello stesso, all'attribuzione, in via intuitiva, all'Urp di un ruolo strategico e, in fine, alla verifica empirica, attraverso l'analisi sul campo di alcuni casi, del ruolo attribuito di fatto all'Urp. La seguente descrizione di come è stato articolato l'elaborato aiuterà a capire la modalità con cui è stato affrontato il problema. L'elaborato consta di tre parti. Nella prima parte è posta l'attenzione sugli aspetti generali della P. A. avvalendosi di un'analisi statica e di una dinamica. L'analisi statica prevede la definizione di P.A. attraverso il richiamo degli elementi principali del "Modello Burocratico", della corrispondenza ad essi dell'organizzazione reale, e l'osservazione di come il termine burocratico, nel tempo, abbia assunto una connotazione negativa. L'analisi dinamica ha l'obiettivo di osservare i cambiamenti che, nel corso degli ultimi anni, la P.A. sta subendo. Il metodo acquisito è di tipo induttivo, prendendo le mosse dall'analisi di un caso eccellente di rinnovamento della P.A., che nella fattispecie è il comune di Bologna, si è cercato di rilevare i fattori che ne hanno determinato il cambiamento. Quest'ultimi sono imputabili al fatto che nuove discipline, in quanto tratte dall'esperienza aziendalistica, hanno posto l'attenzione sulla P.A., rendendo inevitabile l'evoluzione dal "Modello Burocratico" a quello Imprenditoriale. L'analisi dinamica si conclude con il riferimento al percorso seguito dalla normativa in questa direzione, puntualizzando l'attenzione sull'Urp come strumento di orientamento della P.A. ai cittadini. La seconda parte dell'elaborato ha come oggetto la verifica del grado di attuazione della legge sull'Urp, attraverso rilevazioni statistiche effettuate a livello nazionale e a livello regionale, in particolare si fa riferimento alle rilevazioni effettuate in Emilia Romagna e in Liguria. L'analisi procede attraverso la verifica delle modalità con cui è stato istituito, per verificare la misura in cui l'approccio da parte della P.A. è stato di tipo strategico, o di mero adempimento formale. La risposta a questo quesito la si è cercata attraverso l'analisi di alcuni casi di comuni in cui l'Urp è stato istituito. Il criterio, in base al quale è stato definito il campione, è la densità demografica, per cui tutti i casi analizzati hanno un numero di abitanti inferiore a 10.000 unità. Per quanto riguarda la scelta specifica dei casi da analizzare, per quelli situati in Emilia Romagna, che nella fattispecie sono 4, si è fatto riferimento alle indicazioni che definiscono questi casi come i più innovativi, mentre per quel che riguarda quelli situati nella provincia di La Spezia, la scelta è stata imposta dalla necessità di avere chiari riferimenti al contesto di cui anche S.Stefano M. fa parte. Infatti la terza parte è dedicata allo studio di questo comune, con esplicito riferimento alle scelte effettuate in tema di comunicazione. L'obiettivo è quello di affrontare l'approccio alla comunicazione in chiave critica, per metterne in evidenza le potenzialità ed i limiti. In particolare si pone l'attenzione sullo studio di fattibilità per l'istituzione dell'Urp, sulla base delle conoscenze acquisite attraverso l'analisi dei casi. Un aspetto interessante dell'elaborato, sul quale si ritiene valga la pena soffermarsi, è la modalità con cui l'argomento è stato trattato. Si è cercato di dare uno spazio più ampio all'analisi empirica attraverso la descrizione puntuale degli aspetti rilevati sul campo. Questo metodo è stato utilizzato nella prima parte dell'elaborato, come presupposto da cui desumere le innovazioni che nella realtà sono state apportate alla P.A.; nell'ambito di quella che si è definita analisi dinamica, si è applicato il metodo induttivo per pervenire all'elaborazione teorica dell'aspetto analizzato.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Veronica Scardigli Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4596 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.