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La trasformazione della domanda di energia: mix energetico e variabili geopolitiche

La crisi petrolifera che attraversiamo dal 2000 ha caratteristiche nuove rispetto alle precedenti crisi energetiche e mostra senza mezzi termini le debolezze della dipendenza dal petrolio che caratterizza i Paesi industrializzati. Sul piano economico e sociale, la rapida ascesa delle quotazioni del greggio ha dimostrato l'inostenibilità di tali prezzi. Sul piano geopolitico la sicurezza energetica ha progressivamente acquisito importanza. Petrolio e gas naturale sono usati sempre più come armi di pressione politica verso i Paesi che ne sono importatori. L'esempio del comportamento tenuto da Gazprom nei confronti dell'Ucraina nell'inverno 2005-2006 e della Bielorussia durante l'inverno successivo ne è un prova. Inoltre, la dipendenza dagli idrocarburi ha portato a gravi conseguenze ambientali per cui poco è stato fatto nel concreto. La ragione di tale inerzia è che l'attuazione di qualunque strategia a difesa dell'ambiente comporta costi aggiuntivi rispetto al mantenimento dello status quo.

Nel presente lavoro viene illustrata la situazione energetica attuale a livello mondiale, europeo e italiano. Vengono esaminate le ragioni che spingono i soggetti capaci di influenzare il mix energetico, adottato in un dato luogo e in un dato momento, a preferire una fonte alle altre. In particolare, tale studio è rivolto all'analisi del processo di formazione e di evoluzione del mix energetico: la trasformazione della domanda di energia.

Nel primo capitolo viene preso in esame il panorama energetico attuale, cominciando con la domanda e l'offerta mondiale di energia. In secondo luogo viene esaminato il mix energetico nel suo insieme e la sua probabile evoluzione, anche alla luce delle istanze ambientali. In questo ambito sono spiegate le ragioni che vedranno succedere all'era del petrolio un'era del gas e poi un'era del carbone prima che le risorse rinnovabili possano incidere a tal punto sui consumi energetici mondiali, da poter parlare di un'era delle risorse rinnovabili. Vengono quindi esaminate singolarmente tutte le principali risorse energetiche sotto una moltitudine di aspetti: entità delle riserve, distribuzione geografica di queste, metodi, costi e tempi di estrazione, lavorazione, distribuzione, quotazioni di mercato, mezzi di trasporto, esternalità, nonché rendimento energetico.

Nel secondo capitolo viene analizzato il processo di trasformazione della domanda di energia. La domanda di energia giunge sul mercato pressoché indifferenziata: come tale energia venga prodotta, attraverso quali strumenti verrà utilizzata e quali carburanti saranno disponibili viene determinato dal combinarsi di mercato, attori istituzionali, normativa ed attori atipici. Sono questi soggetti a trasformare la domanda di energia in un mix energetico. Si procede illustrando i flussi energetici più importanti e più sensibili alle variabili geopolitiche a livello mondiale: quelli petroliferi e gasiferi. Viene proposta un'analisi del mix energetico attualmente adottato in Europa. motivato dalla combinazione delle variabili che lo determinano. Si conclude con due scenari di evoluzione del mix: uno secondo la dinamica tendenziale e la normativa energetica e ambientale già adottata, l'altro secondo una dinamica alternativa, dettata dalla normativa più virtuosa dal punto di vista ambientale, per il momento solo proposta e non ancora adottata.

Nel terzo capitolo viene proposto uno studio concreto del sistema "Italia": la struttura dei consumi energetici in Italia, della produzione in questo Paese e dei flussi di import ed export, studiando le ragioni che hanno portato all'adozione del mix energetico attualmente vigente. Quindi sono illustrate le interconnessioni attraverso le quali l'Italia si approvvigiona dall'estero di gas, petrolio ed energia elettrica, nonché i progetti di ampliamento di queste e di nuove interconnessioni. In seguito si esamina il processo di liberalizzazione dei mercati energetici realizzatosi in Italia, prendendo in esame separatamente il mercato elettrico e il mercato del gas: attori, normativa e punti critici. Sono proposte infine due strategie, eventualmente complementari, di miglioramento della situazione energetica italiana: una basata sulla diversificazione delle fonti e dei fornitori, l'altra sullo sfruttamento della dipendenza dal gas per far diventare l'Italia un hub di smistamento del gas diretto verso il resto dell'Europa.

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Introduzione In seguito agli sconvolgimenti causati dalle crisi petrolifere degli anni set- tanta, il mercato energetico mondiale ha conosciuto un lungo periodo di stabilità. Tuttavia, la crisi petrolifera del 2000 ha fatto ritornare l’energia al centro dell’interesse mondiale. La crisi energetica che stiamo attraversando da quel momento ha caratteri- stiche nuove date da processi di causa-effetto più intensi, per la globalizzazione dei mercati, e più complessi, per la reciproca interazione di molteplici cause, con- catenate a più livelli. Il problema energetico presenta una multidimensionalità pe- culiare, che interessa contemporaneamente aspetti economici, sociali, geopolitici, ambientali e molti altri. Per questa ragione le scelte che possono rispondere ad una dimensione della questione energetica, possono risultare controproducenti rispetto ad altre dimensioni della stessa. Sul piano economico la rapida e considerevole ascesa del prezzo del greg- gio, che nel corso del 2008 ha toccato picchi di quasi 150 $/bbl per poi scendere negli ultimi mesi, ha mostrato senza mezzi termini le debolezze della dipendenza dal petrolio che caratterizza i Paesi industrializzati. Anzitutto gli effetti di simili quotazioni del petrolio sull’economia internazionale hanno dimostrato la necessità di prezzi stabili e contenuti, inoltre la crescita della domanda, sostenuta dallo svi- luppo di colossi quali la Cina e l’India, ha esposto la ridotta spare capacity del si- stema petrolifero, anticipando possibili rischi di interruzioni delle forniture. In ag- giunta a ciò, di fronte all’aumento spropositato dei prezzi del petrolio, la domanda ha manifestato una resistenza inattesa che ha smentito la tesi di elasticità della domanda di risorse energetiche, confermando l’inalterabilità di certe abitudini dei consumatori finali. 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giulia Conforto Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.