Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Status giuridico delle forze armate nelle missioni di mantenimento della pace

Il presente lavoro affronta le tematiche di natura giuridica relative al peace-keeping (nascita, evoluzione, tipologie o generazioni, funzioni), allo status delle forze armate nelle operazioni sotto l'egida delle Nazioni Unite, della Nato e dell' Unione Europea, alle regole di ingaggio e le norme di diritto internazionale umanitario.
Tra gli argomenti più nello specifico considerati, tale studio si interessa di problematiche riguardanti gli Status of force agreements, il Sofa Nato del 1951, i Memoranda of understanding, il caso della funivia del Cermis.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE La sempre più richiesta presenza “fuori area” delle Forze armate determina il sorgere di problematiche di carattere giuridico (e non solo) che rendono opportuno un costante impegno di studio e di analisi. Il presente lavoro si pone l’obiettivo di esaminare gli aspetti, essenzialmente di natura giuridica, legati al dispiegamento delle Forze armate all’ estero per attività di ristabilimento e mantenimento della pace e della sicurezza. Il primo capitolo affronta la tematica del divieto, con relative eccezioni, dell’ uso della forza nei rapporti internazionali e la questione della responsabilità del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nella sua azione di mantenimento della pace, non per ultimo nelle ipotesi di violazioni gravi e perduranti dei diritti umani. L’analisi continua con l’esame della prassi secondo cui, per via della mancata attuazione degli articoli 43 e seguenti della Carta ONU, il Consiglio di sicurezza, quando si rende necessario un intervento coercitivo, delega agli Stati membri o ad altre organizzazioni ad hoc l’ uso della forza. . . La seconda parte del primo capitolo si occupa delle operazioni di mantenimento della pace, della loro evoluzione storica e suddivisione in tipologie o “generazioni”. Si rileva la difficoltà della dottrina nell’ identificare chiaramente le varie prassi delle operazioni di mantenimento della pace. Infatti, nel concreto, esse sono sempre più complesse, considerata anche l’imprevedibilità delle situazioni che si vengono a creare sul campo. . . I

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Antonio Stanizzi Contatta »

Composta da 343 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2729 click dal 05/05/2009.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.