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360 pittori di Fiandra a Roma tra il 1590 ed il 1630 - Un censimento

Un censimento dei pittori provenienti delle Fiandre, odierni Paesi Bassi e Belgio, tra il 1590 ed il 1630. Le loro abitudini romane, gli strade dove vivevano e che frequentavano, le amicizie e le inimicizie. I loro luoghi d'origine e le motivazioni del viaggio in Italia. Un viaggio nella Roma tra due secoli attraverso speciali occhi stranieri.

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INTRODUZIONE Jan Van Bijlert (attribuito). Cinque Bentveughels festeggiano nel 1623. Museum Boymans, Rotterdam. “O giovani pittori, vorrei incoraggiarvi a intraprendere alcuni viaggi se solo non dovessi temere per il vostro smarrimento. Roma è la città che, prima di ogni altra, il vero pittore dovrebbe conoscere. Difatti, essa è la principale scuola di pittura, ma è anche il posto dove si rifugiano volentieri i figlioli prodighi e gli spendaccioni. […] E’ inevitabile che ci si innamori di questa terra ove risiede la bellezza, finendo per ammirare persino il popolo italiano che, da buon discendente di Giano, ha sempre incoraggiato la nostra arte. A Roma, quindi, non circolano soltanto ladri e fannulloni, traditori e vigliacchi, ma vi abitano pure persone nobili ed eleganti: purtroppo però, 6

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Christiaan Santini Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 310 click dal 22/09/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.