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Bardamu alla grande guerra. Analisi letteraria degli aspetti militari presenti in Voyage au bout de la nuit di Céline.

Approfondimento degli aspetti militari presenti nel capolavoro di Louis-Ferdinand Céline, il Voyage au bout de la nuit. L'analisi è stata condotta tenendo in debita considerazione alcuni canoni della scienza militare nonché altri testi celiniani che abbiano offerto collegamenti e rimandi agli argomenti trattati nel Voyage descrittivi la guerra in modo apparentemente indiretto.

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PREMESSA Approfondire l’aspetto militare nell’opera celiniana: questa ipotesi di lavoro, suggeritaci inizialmente e accettata un po’ per sfida un po’ per curiosità, ci ha dato modo di confrontarci fin dal primo momento con la già intravista complessità del personaggio-autore, alimentando nel contempo l’entusiasmo di fronte agli spunti che la sua opera sembrava offrire in misura quanto mai abbondante in relazione al tema proposto. Conseguenza immediata di questa considerazione è stata la decisione, assunta allo scopo di proporci un fine che, pur limitato e parziale, potesse essere comunque condotto a termine in tempi non troppo lunghi, di limitare la nostra indagine agli aspetti militari del solo capolavoro di Louis- Ferdinand Céline, il Voyage au bout de la nuit. Considerare la prima Guerra Mondiale come momento imprescindibile per comprendere il “fenomeno Céline”, ci è infatti sembrato l’approccio che, per quanto prevedibile in senso generale, poteva riservare non poche sorprese sul piano dei contenuti effettivi: in maniera sempre più nitida quella fase iniziale del percorso biografico del Destouches emergeva in tutti i suoi aspetti destinati a plasmarne la formazione letteraria. Al termine di questa prima tappa della ricerca siamo più che mai convinti che lo scrittore esista solo perché fu prima soldato e soldato combattente [...] échapper à la guerre constituait déjà une œuvre initiale qui me tint tout essoufflé pendant des mois et des mois. 1 È infatti la notte della guerra e il suo rifiuto, questo rimanere per mesi senza fiato per riuscire, metaforicamente e non solo, a realizzare l’intento iniziale di sfuggire alla guerra, o meglio, come afferma Gibault, al mondo militare in generale, che fa sbocciare al nuovo giorno della letteratura mondiale quello che potremmo definire come un fiore bello ma irto di spine. Ancora Gibault ci precisa come Le Carnet du cuirassier Destouches, dans le quel on relève si souvent les mots « triste », « tristesse », « mélancolie », « langueur », et aussi 1 CÉLINE, Louis-Ferdinand, Voyage au bout de la nuit, Gallimard, Folio n° 28, Paris, 2007 p. 84. 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Diego Battaglia Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

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