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Knowledge management: la conoscenza all'interno delle organizzazioni nella generazione del valore

Nell’attuale scenario sociale, dove i cambiamenti e le innovazioni sono all'ordine del giorno, la conoscenza è ormai riconosciuta come uno dei patrimoni più importanti per le imprese, e al fine di raggiungere il vantaggio competitivo rispetto alle aziende concorrenti si compiono sforzi e si impegnano risorse crescenti per migliorarne l’acquisizione, l’immagazzinamento e lo sfruttamento delle informazioni.

A sostegno di quanto detto sopra, questa tesi è stata impostata in tre parti:
Il primo obiettivo dell’elaborato riguarda un’introduzione delle nozioni da cui nasce il Knowledge Management, ovvero lo studio delle tipologie di conoscenza, delle caratteristiche, della conversione e del loro trasferimento.

Nella seconda parte sono stati analizzati e approfonditi i principali processi che un’organizzazione moderna deve attuare per sfruttare al meglio la risorsa conoscenza, partendo dalla descrizione del processo di creazione di conoscenza e analizzato i problemi legati agli ulteriori processi di codifica delle conoscenze esplicite e le diverse problematiche derivanti dall’assimilazione delle conoscenze tacite, che andranno a far parte integrale del capitale intellettuale dell’organizzazione stessa.
In questa sezione inoltre si fornisce una descrizione delle comunità di pratica come gruppo auto-poietico fondato da individui che condividono interessi e obiettivi comuni. La loro forza consiste nel promuovere un apprendimento fra individui basato sulla condivisione delle esperienze, sull'individuazione delle migliori pratiche, sull'aiuto reciproco nell'affrontare i problemi quotidiani.

Per lo sviluppo di queste prime due parti che riguardano l’analisi della conoscenza, è stato fatto riferimento alla principale letteratura in materia, con particolare attenzione alle opere di Nonaka I. & Takeuchi H. e Davenport T.H. & Prusak L.

Nella terza ed ultima sezione dell’elaborato la finalità è stata quella di approfondire tramite lo studio di un caso pratico la gestione della conoscenza in KPMG Italia.
La scelta del caso di studio è ricaduta su questa azienda poiché occupandosi di consulenza a tutto tondo e dovendo gestire un gran numero di informazioni, ha da qualche tempo sviluppato un sistema di gestione delle conoscenze esemplare.
In un settore come questo lo scambio di informazioni tra i lavoratori è rilevante specialmente per concentrarsi sullo scopo primo dell’azienda: un buon servizio al cliente.
In questo capitolo viene illustrato come l’impresa ha fatto proprie e sviluppato le teorie del Kowledge Management e i supporti di cui si avvale.

Nella parte conclusiva ho fornito una differenziazione tra i diversi modelli di gestione delle conoscenze, ossia Knowledge Management System (tecnico-organizzativo) e Comunità di Pratica (sociale), fornendo una spiegazione dei loro pregi e delle aree di miglioramento. Ho infine ideato una mia visione di un modello ideale che coniughi gli aspetti positivi sia del sistema tecnico-organizzativo che di quello sociale insieme a una diffusione contigua di cultura della condivisione organizzata delle informazioni per raggiungere un vantaggio competitivo.

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3 Introduzione Nell’attuale scenario sociale, dove i cambiamenti e le innovazioni sono all'ordine del giorno, la conoscenza è ormai riconosciuta come uno dei patrimoni più importanti per le imprese, e al fine di raggiungere il vantaggio competitivo rispetto alle aziende concorrenti si compiono sforzi e si impegnano risorse crescenti per migliorarne l’acquisizione, l’immagazzinamento e lo sfruttamento delle informazioni. A sostegno di quanto detto sopra, questa tesi è stata impostata in tre parti: Il primo obiettivo dell’elaborato riguarda un’introduzione delle nozioni da cui nasce il Knowledge Management, ovvero lo studio delle tipologie di conoscenza, delle caratteristiche, della conversione e del loro trasferimento. Nella seconda parte sono stati analizzati e approfonditi i principali processi che un’organizzazione moderna deve attuare per sfruttare al meglio la risorsa conoscenza, partendo dalla descrizione del processo di creazione di conoscenza e analizzato i problemi legati agli ulteriori processi di codifica delle conoscenze esplicite e le diverse problematiche derivanti dall’assimilazione delle conoscenze tacite, che andranno a far parte integrale del capitale intellettuale dell’organizzazione stessa. In questa sezione inoltre si fornisce una descrizione delle comunità di pratica come gruppo auto-poietico fondato da individui che condividono interessi e obiettivi comuni. La loro forza consiste nel promuovere un apprendimento fra individui basato sulla condivisione delle esperienze, sull'individuazione delle migliori pratiche, sull'aiuto reciproco nell'affrontare i problemi quotidiani. Per lo sviluppo di queste prime due parti che riguardano l’analisi della conoscenza, è stato fatto riferimento alla principale letteratura in materia, con particolare attenzione alle opere di Nonaka I. & Takeuchi H. e Davenport T.H. & Prusak L.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Guido Della Torre Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5367 click dal 08/05/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.