Skip to content

L'evoluzione del federalismo tedesco: da Weimar alla Grosse Koalition

Informazioni tesi

  Autore: Enrico Silvio Antonazzo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Lecce
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze giuridiche
  Relatore: Giovanni Poggeschi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 97

Il percorso costituzionale della nazione tedesca è sicuramente uno dei più affascinanti e fondamentali per la storia del costituzionalismo, in quanto il suo modello istituzionale è considerato come il tertium comparationis dello stato federale ed è stato quindi preso come punto di riferimento per la redazione di alcune costituzioni di stati che hanno adottato un sistema federale. “Il federalismo rappresenta un elemento intrinseco dell’essenza costituzionale tedesca, un fattore culturale prima ancora che giuridico” .
Già nel 1871, quando viene proclamato il II Reich, la Germania deve tener conto delle realtà locali e di conseguenza diventa uno stato federale e non uno stato regionale come gli altri stati che si stavano costituendo nello stesso momento . L’unificazione della Germania avviene grazie al carisma di Bismark e al ruolo importante della Prussia – perno della nazione tedesca e Land più grande – costituendosi in una monarchia costituzionale pura. Nasce come federazione egemonica sotto la guida prussiana che rappresenta quello che sarà il Piemonte per l’unificazione italiana.
Il Secondo Reich porterà la Germania alla Prima Guerra mondiale, ed in seguito alla sconfitta subita, nascerà la Repubblica di Weimar nel 1919, anno in cui sarà promulgata la costituzione, destinata a costituire il prototipo di tutte le costituzioni democratico - liberali del primo dopoguerra, la quale introdurrà elementi innovativi ispirati alle idee socialdemocratiche. Tuttavia il “paradosso di Weimar” sarà uno dei fattori più studiati e più discussi nella storia del costituzionalismo, in quanto la stessa costituzione, considerata ancora oggi come modello da seguire, genererà la dittatura più feroce di tutto il Novecento.
Nel 1933 Hitler, alla morte di von Hindenburg, riunendo le cariche di presidente del Reich e di cancelliere, instaurerà la sua dittatura legalitaria, ricorrendo agli elementi presenti nella costituzione stessa in quanto troppo debole per poter contrastare l’ascesa del suo potere non contenendo disposizioni che potessero limitare tale atto. Il terzo Reich del “Führer” porterà il mondo ad una seconda catastrofe, trascinando la nazione tedesca in un abisso profondo, lasciando alla storia del secolo scorso una macchia indelebile e crudele per lo sterminio degli ebrei.
Nel secondo dopoguerra la Germania verrà divisa in 4 zone occupate dalle potenze vincitrici della guerra – USA, Regno Unito, Francia e URSS - e nel 1949 nascono sostanzialmente due stati diversi, in quanto le tre potenze occidentali costituiranno la Repubblica federale Tedesca e l’URSS la Repubblica democratica Tedesca. La zona occupata dai sovietici sarà repressa da un regime che non le permetterà di risollevarsi dalle conseguenze della Guerra, mentre la BRD (Bundesrepublik Deutschland) sarà quella che rappresenterà la nazione tedesca fino al crollo del muro di Berlino, simbolo della Guerra fredda e del mondo diviso in due blocchi. La legge fondamentale (Grundgesetz) della Repubblica Federale diventerà la costituzione della odierna Germania, rappresentando un modello di stabilità senza lasciare spazio ad arbitri soprattutto in materia di diritti fondamentali.
Nel 1989 con il crollo del muro le due Germanie si unificheranno nuovamente, e questo evento porrà fine alla guerra fredda aprendo ad una nuova pagina di storia per il popolo tedesco, sostenendo i costi dovuti alla divisione ma risollevandosi grazie alla stabilità delle istituzioni e a personaggi politici con grande tenacia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Premessa Il percorso costituzionale della nazione tedesca è sicuramente uno dei più affascinanti e fondamentali per la storia del costituzionalismo, in quanto il suo modello istituzionale è considerato come il tertium comparationis dello stato federale ed è stato quindi preso come punto di riferimento per la redazione di alcune costituzioni di stati che hanno adottato un sistema federale. “Il federalismo rappresenta un elemento intrinseco dell’essenza costituzionale tedesca, un fattore culturale prima ancora che giuridico” 1 . Già nel 1871, quando viene proclamato il II Reich, la Germania deve tener conto delle realtà locali e di conseguenza diventa uno stato federale e non uno stato regionale come gli altri stati che si stavano costituendo nello stesso momento 2 . L’unificazione della Germania avviene grazie al carisma di Bismark e al ruolo importante della Prussia – perno della nazione tedesca e Land più grande – costituendosi in una monarchia costituzionale pura. Nasce 1 F. Palermo/J. Woelk , Germania, p. 20 - 21 2 Al vertice dello stato rimaneva la figura dell’imperatore tedesco Guglielmo I, al quale furono conferiti poteri molto ampi tra cui quello di nominare il cancelliere del reich, potere che sarà preso come riferimento per il futuro presidenzialismo della Repubblica di Weimar. 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antonazzo
bundestag
bundestat
costituzione
diritti fondamentali
enrico
federalismo
federalismo cooperativo
forma di governo
forma di stato
germania
governo parlamentare
istituzione
jens woelk
land
legge fondamentale tedesca
nazismo
partito politico
presidenzialismo
sistema politico
socialdemocratico
stato
unione europea
weimar

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi