Skip to content

L'intermediazione degli enti autorizzati nelle procedure di adozione internazionale. L'esperienza dell'associazione Amici di Don Bosco.

Informazioni tesi

  Autore: Viviana Procacci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze del servizio sociale
  Relatore: Joelle Long
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 62

Questa tesi inzia con una breve panoramica sull'evoluzione dell'adozione internazionale negli ultimi anni, per poi proseguire con un'attenta analisi del ruolo e delle funzioni svolte dagli enti autorizzati, con particolare riferimento alla legge n. 476/1998. Nel mio lavoro ho focalizzato l'attenzione principalmente sulle attività degli enti PRIVATI autorizzati, ma visto che ad oggi la Regione Piemonte è l'unica ad aver istituito un ente PUBBLICO per le adozioni internazionali (Agenzia Regionale per le Adozioni Internazionali), ho reputato significativo fare un confronto tra il modus operandi di un ente privato autorizzato (l'Associazione Amici di Don Bosco) e un ente pubblico autorizzato (l'Agenzia per le Adozioni Internazionali).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione In Italia, ai giorni nostri, l’adozione internazionale, cioè l’adozione di minori stranieri residenti all’estero, è sicuramente uno dei fenomeni sociali più interessanti degli ultimi decenni a causa della sua continua evoluzione ed espansione, che l’ha portata dal 1987 a superare il numero delle adozioni nazionali, trasformandosi da fenomeno di élite a fenomeno di massa 1 . La prima legge in Italia che ha regolamentato organicamente l’adozione internazionale è la legge 4 maggio 1983 n.184, che è stata poi completamente riformata nella parte relativa all’adozione internazionale dalla legge del 31 dicembre 1998, n. 476 (“Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, fatta all’Aja il 29 maggio del 1993. Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, in tema di adozione di minori stranieri”). Nello scenario mondiale, l’anno zero dell’adozione internazionale è da individuarsi nella fine della seconda guerra mondiale e nella sua infelice eredità, causata da un elevato numero di minori in condizione di abbandono nei diversi Paesi d’Europa e dell’Asia, occupati dalle forze alleate 2 . Durante quegli anni, si assistette ad un elevato numero di adozioni di minori negli Stati Uniti; anche l’Europa però divenne progressivamente terra di adozioni internazionali, in particolar modo di minori adottati all’interno dei confini europei. Nei Paesi cosiddetti industrializzatiti, ivi compresa l’Italia, col passare degli anni si assistette ad una netta flessione del tasso di natalità (a cui è conseguito un aumento del bisogno di protezione sociale dei minori e delle loro famiglie), ad una drastica riduzione dei bambini italiani abbandonati dichiarati adottabili ed ad un aumento della sterilità che indirizzarono un numero sempre maggiore di persone ad adottare bambini stranieri 3 . Il vero boom è avvenuto nel 1991 quando in Italia le domande di adozione internazionale hanno raggiunto una quota pari a 12.000 contro 6.000 delle domande di adozione nazionale. Secondo le stime, sono adottati ogni anno nel mondo fra 30.000 e 40.000 bambini 4 . L’ISTAT, a seguito di una specifica indagine sulle domande di adozione condotta per la prima volta nel 2003 presso i 29 tribunali per minorenni dislocati sul territorio nazionale, ha rilevato che le coppie che hanno richiesto l’adozione di un minore italiano e/o straniero sono state in totale 7.602: di queste, il 67,8% ha presentato contestualmente domanda di adozione 1 Così Luigi Fadiga, L’adozione, il Mulino, Bologna, 2003, p. 67. 2 Per una sintetica ricostruzione della storia dell’adozione internazionale v. Paolo Morozzo della Rocca, La riforma dell’adozione internazionale: commento alla L. 31 dicembre 1998, n. 476, Utet, Torino, 1999, pp. 1-5. 3 Alfredo Carlo Moro, Manuale di diritto minorile, Zanichelli, Bologna, 2002, p. 241. 4 Stéphanie Romanens-Pythoud, “L’adozione internazionale oggi: struttura, poste in gioco e prospettive”, in Minorigiustizia, 2007, n. 2, 120-126, in particolare p. 120. 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adozione internazionale
agenzia regionale per le adozioni internazionali
associazione amici di don bosco
attività informativa e formativa delle coppie
convenzione dellaja del 1993
deliberazioni commissione per le adozioni internaz
enti autorizzati
legge n. 476 del 1998
protocollo operativo piemontese

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi