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Oltre il Diritto. Un progetto di promozione dei diritti del fanciullo in Bolivia

Partendo da un'analisi dei bisogni irrinunciabili dei bambini secondo un approccio dinamico, si descrive come il rispetto dei diritti dei minori sia indispensabile per uno sviluppo sano e completo del fanciullo sia fisico che psicologico. Inoltre tale lavoro descrive un progetto attuato in una scuola del dipartimento di Cochabmaba in Bolivia che ha previsto un corso in cui sono stati affrontati i seguenti argomenti: promozione dei diritti dei minori, dinamica della violenza intrafamigliare e il suo rapporto con il machismo, educazione sessuale; inoltre si è voluta dare una reale un'offerta di diritto ai ragazzi con la creazione di un giornalino per la conclusione del corso.

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9 Introduzione “Ogni bambino nasce con i suoi diritti Come ogni fiore con i suoi petali” (Corcuera, 1996) “Non si tratta di coraggio e neanche di paura Il fatto è che qui si è passata la misura” ( Mercanti di Liquore, 2002) Il Novecento è stato definito il secolo dei diritti ed è stato anche il tempo in cui si è maggiormente affermata, in particolare nella cultura occidentale, una concezione di essere umano che ha teso a valorizzare il soggetto, e quindi anche il minore d‟età, nella sua individualità “e nella sua libertà di perseguire la sua via, in vista dell‟affermazione di questo come suo diritto” (Bori, 2004). Quest‟anno ricorrono due anniversari importanti per quanto riguarda il riconoscimento del fanciullo come portatore di diritti: l‟anniversario della Dichiarazione dell‟Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1959 e della Convenzione del fanciullo di New York dell‟89. In particolare la Convenzione del 1989, come vedremo nel capitolo uno, ha portato ad una cambiamento della visione del minore d‟età portandolo ad essere da oggetto a soggetto di diritto. Ci si chiede quindi se in questo ventennio di lavoro per i minori, nell‟ottica di trovare modalità adeguate per la protezione e la cura dei bambini del mondo, i diritti del fanciullo non rimangano troppo spesso solo retorica della politica e dei “grandi” uomini. C‟è da chiedersi a che punto si sia giunti, vent‟anni anni dopo la Convenzione di New York, se i diritti del fanciullo si possono definire veramente universali e applicabili ovunque.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Claudia Malfatti Contatta »

Composta da 274 pagine.

 

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