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Studio e sperimentazione di algoritmi di tracking in ambiente indoor

Questo lavoro di tesi si inquadra in un progetto presso il Centro di Eccellenza DEWS dell’Università degli Studi de L’Aquila e ha lo scopo di approfondire le tematiche connesse al reale utilizzo delle Wireless Sensor Networks, nello specifico per arrivare a definire tecniche e algoritmi di tipo distribuito per la localizzazione ed il tracking di nodi mobili blind (detti anche unknown) tramite l’ausilio di nodi anchor fissi e pre-programmati con la loro posizione in ambienti indoor.
Gli obiettivi conseguiti nei precedenti lavori sono stati la caratterizzazione dei parametri di path loss e quindi delle prestazioni dell’algoritmo di localizzazione implementato in ambiente sia statico che dinamico, ma avendo sempre posto il nodo blind fermo in un punto interno alla rete e ad altezza fissa; lo scenario che interessa invece le prove documentate in questo elaborato prevede che l’unknow node assuma diverse posizioni all’interno dell’ambiente di studio e oltretutto sia variabile anche la sua altezza dal suolo .
In prima istanza, è stata analizzata quindi l’attendibilità della stima adattativa dei parametri di propagazione in condizioni estremamente variabili.
Le prove documentate nelle pagine seguenti sono state svolte all’interno dell’European Embedded Control Institute presso la facoltà di Ingegneria servendosi della piattaforma commerciale della Texas Instruments/Chipcon CC2431 di cui è dotato il laboratorio e con cui è stato possibile realizzare una rete wireless di sensori estremamente versatile, facilmente riconfigurabile e efficiente. Va sottolineato inoltre che la piattaforma scelta è dotata di un Location Engine Hardware capace di stimare la posizione del nodo, in un sistema di riferimento bidimensionale, sulla base di informazioni disponibili da parte di un numero variabile di anchor nodes.
Il primo capitolo, che segue, vuole essere una introduzione alle Wireless Sensor Networks come tipologia di rete estremamente attuale per le applicazioni progettabili per contesti outdoor e indoor in cui nodi con capacità sensoriali permettono un controllo capillare dell’ambiente da monitorare....

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7 ABSTRACT: Questo lavoro di tesi si inquadra in un progetto presso il Centro di Eccellenza DEWS dell’Università degli Studi de L’Aquila e ha lo scopo di approfondire le tematiche connesse al reale utilizzo delle Wireless Sensor Networks, nello specifico per arrivare a definire tecniche e algoritmi di tipo distribuito per la localizzazione ed il tracking di nodi mobili blind (detti anche unknown) tramite l’ausilio di nodi anchor fissi e pre- programmati con la loro posizione in ambienti indoor. Gli obiettivi conseguiti nei precedenti lavori sono stati la caratterizzazione dei parametri di path loss e quindi delle prestazioni dell’algoritmo di localizzazione implementato in ambiente sia statico che dinamico, ma avendo sempre posto il nodo blind fermo in un punto interno alla rete e ad altezza fissa; lo scenario che interessa invece le prove documentate in questo elaborato prevede che l’unknow node assuma diverse posizioni all’interno dell’ambiente di studio e oltretutto sia variabile anche la sua altezza dal suolo . In prima istanza, è stata analizzata quindi l’attendibilità della stima adattativa dei parametri di propagazione in condizioni estremamente variabili. Le prove documentate nelle pagine seguenti sono state svolte all’interno dell’European Embedded Control Institute presso la facoltà di Ingegneria servendosi della piattaforma commerciale della Texas Instruments/Chipcon CC2431 di cui è dotato il laboratorio e con cui è stato possibile realizzare una rete wireless di sensori estremamente versatile, facilmente riconfigurabile e efficiente. Va sottolineato inoltre che la piattaforma scelta è dotata di un Location Engine Hardware capace di stimare la posizione del nodo, in un sistema di riferimento bidimensionale, sulla base di informazioni disponibili da parte di un numero variabile di anchor nodes. La parte sperimentale di questa tesi sarà suddivisa in 4 fasi che schematizzano bene i risultati salienti conseguiti nel contesto delle prove. Le fasi di lavoro in termini di obiettivi raggiunti si possono rappresentare come :

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Adele Ciccone Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1124 click dal 28/05/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.