Skip to content

Digestione anaerobica di reflui agro-alimentari: valutazione sperimentale e modellistica

Informazioni tesi

  Autore: Antonino Ripepi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria civile e ambientale
  Relatore: Francesca Malpei
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 141

In questa tesi è effettuata una valutazione, sia su base sperimentale che modellistica, delle potenzialità di applicazione di un processo anaerobico bifase per la digestione di reflui provenienti da attività agro-alimentari (industria casearia e del mais). Nel capitolo 1 vengono richiamati i presupposti teorici alla base della digestione anaerobica (Anaerobic Digestion Model n.1, ADM1), nel capitolo 2 sono passate in rassegna le principali tecniche esistenti, all'attuale stato dell'arte, per l'esecuzione di valutazioni circa i processi anaerobici implementati alla scala di laboratorio (COD, metodi volumetrici e manometrici, metodi a titolazione pH-stat), nel capitolo 3 sono riportate le strumentazioni e metodologie impiegate nel presente lavoro (reattoristica, Specific Methanogenic Activity SMA, Biochemical Methane Potential BMP, idrolisi, metanogenesi, software modellistico AQUASIM), nel capitolo 4 sono mostrati i risultati ottenuti (efficienze di pretrattamenti, idrolisi, metanogenesi e degradazione anaerobica totale, biogas misurati sperimentalmente e simulati tramite modellazione matematica), nel capitolo 5 sono riassunte alcune considerazioni sul lavoro svolto e presentate prospettive future.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 Presentazione La digestione anaerobica è un processo biologico noto ed utilizzato da tempo allo scopo di trattare e stabilizzare reflui ad alta concentrazione di sostanza organica biodegradabile provenienti sia da fonti di tipo urbano che da attività produttive di origine agricola e industriale. In campo urbano l’impiego di questa tecnologia è consolidato per la stabilizzazione dei fanghi di depurazione derivanti dal trattamento delle acque reflue ma, negli ultimi decenni, si stanno sviluppando anche impianti specificatamente dedicati al trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani. Per quanto riguarda le attività di tipo agricolo invece, la digestione anaerobica può essere applicata con successo per il trattamento di liquami zootecnici di tipo bovino, suino e avicolo così come a residui colturali quali foraggi, frutta e vegetali di scarsa qualità che possono essere addizionati come cosubstrati alle deiezioni animali. Un’altra possibilità concerne l’impiego di colture non alimentari ad uso energetico. Uno dei vantaggi principali del processo in esame è infatti relativo alla trasformazione biologica della sostanza organica complessa in gas di digestione (biogas) composto principalmente da metano e anidride carbonica; il biogas è da considerarsi pertanto a tutti gli effetti una forma di energia rinnovabile. La coltivazione di piante specifiche da avviare alla digestione anaerobica per la produzione di biogas può in taluni casi essere una soluzione alle problematiche di sovrapproduzione agricola e in altri un’alternativa per l’utilizzo di aree incolte e a riposo o di aree irrigate con acque recuperate dai depuratori urbani. Negli ultimi anni molti studi sono stati effettuati su alcuni cereali come mais, sorgo, riso, orzo, frumento e su coltivazioni destinate a scopi foraggieri. Infine, esistono numerose applicazioni di processi anaerobici per il trattamento degli scarti e delle acque reflue provenienti dall’agro-industria e dall’industria di macellazione e lavorazione della carne. Tipici sotto-prodotti e scarti agro-industriali sono ad esempio il siero di latte relativo all’industria casearia e i reflui liquidi derivanti dalla produzione di succhi di frutta o dalla distillazione dell’alcool. In Europa l’impiego della digestione anaerobica si è inizialmente diffuso nel settore della depurazione delle acque di scarico civili per la stabilizzazione dei fanghi di supero ma oggi esistono anche numerosi impianti operanti su liquami zootecnici (allo stato attuale si stimano circa 1600 digestori operativi in campo urbano e 3000 operanti su liquami zootecnici, Piccinini & Centemero, 2007). Una elevata diffusione si ha anche a riguardo del recupero di biogas dalle discariche per rifiuti urbani, con oltre 450 impianti in funzione (Observ’ER, 2006). Negli ultimi anni sta crescendo di interesse anche l’utilizzo per il trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani raccolta in modo differenziato (FORSU) in miscela con altri substrati (codigestione), mentre la tecnologia è da considerarsi sufficientemente consolidata nel campo delle acque reflue agro-

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acetato
acetogenesi
acidogenesi
adm1
aquasim
biogas
bmp
cod
digestione anaerobica
disintegrazione
eudiometro
idrolisi
inibizione da ph
mais
martina
mesofilia
metanogenesi
oxitop
reflui caseari
simulazione
sma
taratura parametri cinetici
termofilia
vfa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi