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L'attività di indagine della polizia giudiziaria

La tesi ha analizzata la Polizia giudiziaria quale soggetto del procedimento penale, la sua struttura ed organizzazione. L'attività da essa compiuta: informativa (notizia di reato), di indagine e di coercizione personale, con particolare rilievo ai principali atti da essa svolti sia di iniziativa che delegati.

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1 INTRODUZIONE Il ruolo della polizia giudiziaria all’interno del nostro ordinamento, soprattutto in relazione ai rapporti con il pubblico ministero, è andato evolvendosi nel corso degli anni a seguito delle numerose modifiche apportate al codice di procedura penale. Evoluzione che a tutt’oggi è ancora in atto. Una prima fase delle principali tappe, attraverso le quali può essere riassunta questa evoluzione normativa, è data dall’entrata in vigore della Legge n. 356 del 1992 “Modifiche urgenti al nuovo codice di procedura penale e provvedimenti di contrasto alla criminalità mafiosa” che, intervenendo in parte sulla disciplina dell’attività a iniziativa della polizia giudiziaria ed in parte sull’attività svolta da quest’ultima su delega del pubblico ministero, ha introdotto significative modifiche all’originario impianto codicistico, prevedendo, al comma 3 dell’art. 348 c.p.p., l’importante facoltà della polizia giudiziaria di svolgere, dopo l’intervento del pubblico ministero, oltre agli atti ad essa specificamente delegati, anche tutte le attività di indagine che sono necessarie per accertare i reati e la possibilità, ex art. 370, co. 1, c.p.p., per il pubblico ministero di avvalersi della polizia giudiziaria anche per il compimento degli interrogatori, cui partecipi la persona sottoposta alle indagini che si trovi in stato di libertà, con l’assistenza necessaria del difensore, precedentemente esclusi dal novero degli atti delegabili.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Magistrale quinquennale

Autore: Eleonora Pittaluga Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7164 click dal 28/05/2009.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.