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La rivincita del consumatore. Come il peer to peer e il web 2.0 hanno rivoluzionato l'industria discografica.

C'è, infatti, una crisi che riguarda le Major, in quanto, a seguito del diffondersi della pratica di scaricare illegalmente brani in formato mp3, la vendita di musica sul supporto materiale cd è in calo e la risposta dell'industria discografica non è non è stata capace di assecondare le nuove dinamiche che si stanno sviluppando a partire dal web e dalle nuove tecnologie di software che caratterizzano la nuova era di internet denominata web 2.0. Inizialmente per far fronte alla perdita di incassi le Major hanno aumentato il prezzo dei cd, peggiorando ulteriormente la situazione. Oggi invece, stiamo assistendo al tentativo di uniformarsi ai nuovi modelli emergenti, soprattutto attraverso la vendita legale di mp3 su internet.
Parallelamente a questo scenario, l'interesse di fruitori e autori di musica, si sposta dai media classici alla piattaforma digitale. In questo modo il controllo dei consumatori si sostituisce a quello istituzionale e il consumo avviene in modalità pull invece che push. Inoltre, dalla telefonia mobile stanno già arrivando concessioni musicali che permettono di scaricare e usufruire dei brani musicali tramite l’adesione a particolari contratti. A seguito dell'aumento dell'offerta e della reperibilità di quest'ultima, grazie alla democratizzazione di strumenti di produzione e di diffusione, è necessario all'interno di questo sistema la presenza di filtri. Oltre a filtri generati da software, come nel caso dei motori di ricerca on line, entrano in scena nuovi attori come appunto Sporco Impossibile ( portale on line che si occupa di management temporaneo per gruppi musicali), al quale secondo la mia analisi è possibile attribuire a pieno titolo il ruolo di tastemaker. In particolare voglio sottolineare come la strategia attuata sia in piena linea con le nuove tendenze del marketing.
In conclusione il mio punto di vista è quello del consumatore che finalmente ha la possibilità di soddisfare i suoi gusti in materia musicale sostenendo costi minori.

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7 PREFAZIONE Con la mia tesi intendo dimostrare che grazie alle innovazioni software descritte attraverso il termine 2.0 e agli usi sociali che se ne fanno, il sistema di supremazia delle case discografiche sta vivendo un momento di disorientamento, a vantaggio del consumatore, il cui ruolo, si confonde ormai con quello dell’autore. C'è, infatti, una crisi che riguarda le Major, in quanto, a seguito del diffondersi della pratica di scaricare illegalmente brani in formato mp3, la vendita di musica sul supporto materiale cd è in calo e la risposta dell'industria discografica non è non è stata capace di assecondare le nuove dinamiche che si stanno sviluppando a partire dal web e dalle nuove tecnologie di software che caratterizzano la nuova era di internet denominata web 2.0. Inizialmente per far fronte alla perdita di incassi le Major hanno aumentato il prezzo dei cd, peggiorando ulteriormente la situazione. Oggi invece, stiamo assistendo al tentativo di uniformarsi ai nuovi modelli emergenti, soprattutto attraverso la vendita legale di mp3 su internet.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Maria Cristina Cadeddu Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1572 click dal 28/05/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.