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Brand Estonia: New media e Ict come fattori di innovazione e strumento di promozione e rilancio di un paese, a livello nazionale ed europeo

La scelta dell’argomento nasce dalla volontà di correlare il percorso di studi accademici da me compiuto, inerente i mezzi di comunicazione (sia dal lato sociologico che tecnologico) con il breve soggiorno in Estonia, una delle tre ex-Repubbliche Socialiste Sovietiche (assieme alla vicine Lettonia e Lituania), divenuta indipendente nel 1991. Durante il periodo di stage presso l’Ambasciata d’Italia ho avuto il privilegio di conoscere più da vicino il particolare peso che l’Estonia ha dimostrato, e sta dimostrando, dal punto di vista informatico e non. Quindi, l’obiettivo che la dissertazione si prefigge di raggiungere, attraverso un approccio basato su una dettagliata documentazione e una serie di rilevanti Case Study, può essere espresso in tre punti.
In primo luogo,considerando il contesto in cui è nata, è intesa ad attribuire rilievo alla personale esperienza di tirocinio presso l’Ambasciata d’Italia in Estonia, focalizzandosi sul Paese ospitante, l’Estonia.
In secondo luogo, questa Tesi aspira, trattando le tematiche suddette, ad essere una forma di Country Branding nei confronti del piccolo Paese Baltico, sconosciuto ai più e noto solo in ambito politico-diplomatico o informatico, completando così gli sforzi del governo locale, che, fino ad oggi, hanno avuto scarso successo nel tentativo di estendere la notorietà del Paese e delle sue conquiste al di fuori dei confini nazionali.
In terzo luogo, in maniera opposta alla tradizionali mansioni dell’Ambasciata d’Italia a Tallinn, in cui ho svolto lo stage, cioè rappresentare i diritti degli Italiani all’estero, mi propongo, in questa sede, di essere io stessa portavoce dell’Estonia in territorio italiano, per le ragioni elencate in precedenza, ed inoltre perché la ritengo un valido exemplum a cui l’Italia e tutta l’Unione Europea, possono guardare.
Infatti, il piccolo Paese Baltico , tra i pochi al mondo a possedere una avveniristica Ambasciata virtuale su Second Life, offre un concreto esempio di avanzamento tecnologico rispetto ai concorrenti occidentali e un modello ideale a cui essi possono fare riferimento, in svariati ambiti applicativi. Per citare solo alcune “cifre” della complessa realtà Estone: la “trasparenza” dei mezzi di comunicazione locali e delle istituzioni, l’efficienza del servizio pubblico (grazie alla disponibilità di e-services ed m-services che consentono un rapporto privilegiato del singolo con le Istituzioni), l’importanza attribuita ai settori della Ricerca e dell’Innovazione nonché ai settori, oggi contingenti, della sicurezza e della protezione dell’informazione digitale. Nonostante la posizione geografica l’abbia sempre resa bersaglio delle mire espansionistiche e dittatoriali di molti invasori (in particolare la Russia, in secondo luogo la Germania) che si sono succeduti nel controllo della Regione, l’entusiasmo post-sovietico (successivo al 1991) ha portato l’Estonia ad essere annessa ben presto in seno alle maggiori organizzazioni occidentali (UE e NATO) e ad abbracciare un progresso che nell’arco di due decenni l’ha resa una delle Società dell’informazione più avanzate al mondo. Ma le tracce di una lunga dominazione sono ardue da cancellare ed il presente porta ancora i segni di silenziosi attriti verso l’ex-potenza sovietica.

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9 PREMESSA GENERALE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI TESI Per esplicare le motivazioni alla base della presente Tesi, occorre introdurre una digressione sul contesto che l’ha ispirata. Nell’Aprile del 2008, una telefonata dal Politecnico mi ha informato che ero stata selezionata per un tirocinio all’Ambasciata d’Italia a Tallinn, in Estonia, per il quale avevo applicato due mesi prima. Si tratta dei tirocini riservati agli studenti universitari italiani dal MAE (Ministero Affari Esteri) congiuntamente al CRUI (Conferenza Rettori delle Università Italiane), che permettono di svolgere esperienze di stage, non remunerato, di tre mesi presso un Istituto di Rappresentanza che ne abbia fatto richiesta, a scelta tra: Ambasciate, Consolati Generali, Istituti di Cultura e altre Rappresentanze dell’Italia all’estero. L’Estonia era per me, come per la maggior parte dei miei conoscenti, uno dei tre Paesi Baltici collocati “da qualche parte” nell’Europa Orientale, in prossimità della Russia, ma è stata la mia scelta perché in passato, durante due TSU estive (Travel Summer University) nei Balcani e in Grecia, avevo avuto modo di conoscere ed apprezzare due cittadini Estoni che mi introdussero alla conoscenza del loro Paese attraverso alcune foto, racconti e una distinzione che entrambi rimarcarono e che mi rimase impressa: “gli Estoni sono, almeno caratterialmente, profondamente diversi dai Russi”. Quindi, a distanza di alcuni anni, di fronte all’estesa lista di opzioni del MAE- CRUI, selezionai, come prima scelta, l’Ambasciata di Tallinn ricordando tali esperienze e, in secondo luogo, perché, essendo una delle Ambasciate più piccole in elenco, mi avrebbe probabilmente permesso di essere direttamene coinvolta in tutte le sue attività e avere un impatto più diretto con la realtà locale. In effetti, così é stato: ho lavorato in un clima di grande comprensione e amicizia. L’Ambasciata era per me quasi un piccolo nucleo “familiare” inserito nella cornice di un Paese unico, di cui ho conosciuto il valore a poco a poco. In sostanza, la scelta dell’argomento nasce dalla volontà di coniugare da un lato, il percorso di studi accademici da me compiuto, afferente ai mezzi di comunicazione (in prospettiva tanto sociologica quanto tecnologica), dall’altro la mia esperienza di vita in Estonia, un Paese di recente indipendenza ma che ha molto da svelare. Infatti, al di là delle pittoresche vestigia medioevali, delle viuzze acciottolate e delle imponenti cattedrali, si cela quasi sempre una insegna, una “@”, che riporta il visitatore a una dimensione “presente”(se non a quella futura), dominata da Internet e dalle ICT, e lo allontana, invece, da una dimensione “passata” e dalla prima, epidermica impressione di chi ancora deve scoprire l’Estonia.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Federica Migliardi Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 746 click dal 26/06/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.