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Lo sviluppo del linguaggio, teorie e dimostrazioni nell'autismo

Lo sviluppo del linguaggio nei bambini normodotati, la presentazione delle teorie a riguardo più rilevanti, la loro evoluzione nel corso del 20mo secolo, fino alla nascita delle neuroimmagini e alla scoperta di origini genetiche nelle patologie autistiche linguistiche

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2 1 ­ PRIMI APPROCCI ALLO STUDIO DEL LINGUAGGIO  Il linguaggio è un oggetto di studio interessante non soltanto per la psicologia ma per diverse altre discipline come la filosofia, la linguistica e la critica letteraria. In maniera piuttosto uniforme in tutte queste discipline, il linguaggio viene definito come l’insieme degli aspetti comuni a tutte le lingue parlate nel mondo. Imparare a parlare è un processo straordinariamente complesso che si verifica con incredibile rapidità, di norma nel corso dei primi tre anni di vita; in seguito, il sistema linguistico si espande e si specializza, fino ad arrivare al completamento con l’apprendimento della lingua scritta. Ovviamente, non si può parlare di linguaggio senza inserirlo all’interno della più ampia capacità comunicativa, caratterizzata dalla creatività o produttività del linguaggio, e dalla sua arbitrarietà. Con il termine creatività si intende la capacità di produrre un numero potenzialmente infinito di messaggi, a partire da un numero finito di unità-base di una data lingua (fonemi e parole). Con il termine arbitrarietà, invece, ci si riferisce al fatto che all’interno del linguaggio la relazione tra i suoni e i significati è assolutamente arbitraria, casuale, tanto che il significato delle parole non può essere ricavato dalla forma del suono, ma dev’essere trasmesso culturalmente da una generazione all’altra. La presenza di una componente appresa nell’acquisizione del linguaggio non esclude ovviamente che ci possa essere anche una componente innata o geneticamente predisposta; le domande che nel corso dei decenni a partire dalla fine del XIX secolo, sono state poste per cercare di venire a capo di quest’ambiguità possono essere riassunte in: yQual’é il peso della componente innata e della componente appresa nell’acquisizione del linguaggio? yChe rapporti ci sono tra il linguaggio e altre forme cognitive? yChe relazione c’è tra il linguaggio e la comunicazione in generale?

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Lorio Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.