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Raccontare la famiglia

Dal 2003, dopo la vittoria al premio Strega di "Vita" di Melania Mazzucco, si apre in Italia la stagione dei romanzi familiari. Il successo di questi testi si riallaccia da un lato con la riniscita del genere romanzo, dall'altra con la rivalutazione del ruolo delle donne nella storia. Infatti, attraverso il racconto della famiglia nella storia, si mette in evidenza come esse abbiano svolto un ruolo importantissimo nelle stanze buie della storia, scandendo i ritmi delle sue memorie sotterranee. dunque si va oltre il romanzo d'amore, tanto in voga negli ultimi anni, poichè le storie vengono ambientate in contesti storici e culturali di grande somplessità. Lo studio si estede a tutte le opere scritte fino ad oggi che raccontino la storia di una famiglia nel tempo

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5 INTRODUZIONE “Come la filosofia e le scienza umane, la letteratura è pensiero e conoscenza del mondo psichico e sociale in cui viviamo. La realtà che la letteratura vuole conoscere è semplicemente (ma al tempo stesso non vi è nulla di più complesso) l’esperienza umana”. 1 La narrativa familiare: il bisogno di raccontare l’umano In questi ultimi anni il bisogno di raccontare la famiglia è stato sentito in modo ineludibile. In controtendenza con l’aumento dei divorzi e la crisi del modello di famiglia tradizionale, la narrativa in Italia si concentra sulla ricerca approfondita dei legami tra genitori e figli, nonni e nipoti, e del loro evolversi nel tempo. Una ricerca tanto approfondita quanto estesa, tanto da conquistarsi una posizione di spicco sulla scena letteraria contemporanea. Infatti, tra le nuove mode narrative occupa un posto di rilievo la produzione di romanzi di argomento familiare 2 . L’afflusso di questi testi è un fenomeno ancora in fieri: a tutt’oggi si registrano nuove uscite di libri che trattano storie familiari. Per questo non è consigliabile circoscriverli in un canone già da adesso. È comunque molto interessante osservarli nella loro evoluzione e nei vari approcci che vengono proposti dagli 1 Tzvetan Todorov, La letteratura in pericolo, Milano, Garzanti, 2008, p. 66. 2 Nella presente analisi si considera un lasso di tempo che val dal 2000 ad oggi, seppur nell’analisi verranno analizzati anche altri testi pubblicati negli anni ’90, che sono strettamente apparentati per tematiche e forma alla storia della narrativa familiare. I lavori che saranno oggetti del presente lavoro sono – in ordine cronologico - : Margaret Mazzantini, Il catino di zinco, Venezia, Marsilio, 1994; Alessandra Lavagnino, Le bibliotecarie di Alessandria, Palermo, Sellerio, 2002; Francesca Marciano, La casa rossa, Milano, Longanesi & Co., 2003; Melania Mazzucco, Vita, Milano, Rizzoli, 2003; Dacia Maraini, Colomba, Milano, Rizzoli, 2004; Antonia Arslan, La masseria delle allodole, Milano, Rizzoli, 2004; Ugo Riccarelli, Il dolore perfetto, Milano, Mondadori, 2004; Milena Agus, Mentre dorme il pescecane, Roma, Nottetempo, 2005; Milena Agus, Mal di pietre, Roma, Nottetempo, 2006; Mille anni che sto qui, Mariolina Venezia, Torino, Einaudi, 2006; Milena Agus, Ali di babbo, Roma, Nottetempo, 2008; Oriana Fallaci, Un cappello pieno di ciliege, Milano, Rizzoli, 2008; Romana Petri, Ovunque io sia, Roma, Cavallo di ferro, 2008; Elena Loewenthal, Conta le stelle se puoi, Torino, Einaudi, 2008.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ilaria Paluzzi Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1347 click dal 09/06/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.