Skip to content

Tradurre all’interno dell’Unione Europea. Analisi dei procedimenti e dei processi a partire da un corpus francese, inglese e italiano.

Ciò che permette tale multilinguismo è un’operazione di trasposizione linguistica: la traduzione è quindi alla base stessa dell’esistenza dell’Unione. Nel nostro studio, evocheremo la finzione giuridica sulla quale si basa la traduzione degli atti legislativi comunitari, che implica la possibilità di dare alla norma giuridica una formulazione identica in ognuna delle lingue ufficiali.
Al di là di tali considerazioni molto generali, ma che chiariscono il contesto del problema della traduzione all’interno delle istituzioni europee, ciò che mi ha spinto ad approfondire l’argomento è la mia esperienza da stagista presso il dipartimento di lingua italiana della Direzione Generale della Traduzione (DGT) della Commissione Europea. Durante un periodo di cinque mesi, sono stato incaricato di tradurre, dall’inglese e dal francese in italiano, un considerevole numero di documenti riguardanti in gran parte il settore ambientale e agricolo. È su tale corpus che verte il mio studio, e gran parte dei numerosi esempi che cito sono tratti dai documenti sui quali ho lavorato.

Dopo aver presentato le basi giuridiche del multilinguismo e della sua applicazione all’interno delle istituzioni europee, la mia analisi affronta la questione del « linguaggio comunitario », l’euroletto, secondo un punto di vista orientato alla traduzione.
Per entrare, in seguito, nel vivo dei temi che il mio studio si propone di analizzare, ovvero i procedimenti e i processi della traduzione nell’UE, verrà descritto, nel dettaglio, il servizio di traduzione di un’istituzione in particolare, la Commissione europea. Verranno presentati in seguito gli strumenti informatici dei quali si servono i traduttori della DGT, per illustrare i cambiamenti che l’attività di traduzione ha subito all’era dell’informatizzazione.
Dopo aver presentato una prima serie di esempi concreti di traduzione, la mia analisi affronterà più nel dettaglio il lavoro di trasposizione interlinguistica che deve compiere il traduttore europeo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5    Introduzione      L’Unione Europea sta per  festeggiare  il suo cinquantesimo anniversario.  I  Trattati  che  hanno  portato  alla  nascita  alla  Comunità  economica  europea  e  all’EURATOM, sono stati firmati a Roma il 25 marzo 1957. All’epoca, i paesi che  avevano accettato la sfida di rinunciare ad una parte della loro sovranità perché  fosse esercitata da un’entità  sovranazionale, non erano  che  sei.  Le Comunità  non  erano  la  prima  organizzazione  internazionale.  Tuttavia,  si  distinguevano  per  un  trattato  specifico:  il  loro  carattere multilingue.  Infatti,  nei  Trattati,  si  faceva  riferimento esplicito al  regime  linguistico delle Comunità, una materia  devoluta alla competenza del Consiglio.  Il regolamento n.1 del 1958 è  il primo  nella  storia  delle  istituzioni  europee  a  enumerare  le  lingue  ufficiali  delle  Comunità,  ovvero  il  tedesco,  il  francese,  l’italiano  e  l’olandese.  La  lingua  ufficiale di ogni paese  fondatore è divenuta automaticamente  lingua ufficiale  all’interno  delle  Comunità.  Fin  dall’inizio,  quindi,  l’approccio  del  regime  linguistico è stato più incisivo possibile, come lo dimostrano, attualmente, le 23  lingue ufficiali dell’Unione Europea. Benché  il regolamento n.1/1958 dà a ogni  istituzione  la possibilità di apportare delle modifiche all’applicazione di questo  regime multilingue,  il multilinguismo  è  alla  base  stessa  dell’Unione  europea,  che rappresenta  l’evoluzione delle Comunità, resa possibile da una più stretta  cooperazione  tra  i  suoi  Stati membri.  Eppure,  il multilinguismo  viene  spesso  criticato  a  causa  dei  costi  che  necessariamente  comporta. Gli  argomenti  dei  suoi  detrattori  e  difensori  sono  efficacemente  riassunti  da  due  metafore  bibliche molto evocatrici, spesso citate nella  letteratura  in materia,  la Torre di  Babele,  dove  regna  la  confusione,  e  il  giardino  dell’Eden,  luogo  di  pace  per  antonomasia. 

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi