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Il ruolo dell'Alleanza Atlantica nel nuovo contesto internazionale: il concetto della cooperative security

il futuro dell'alleanza atlantica e' stato messo in discussione dalla costituzione del nuovo ordine moindiale dopo la caduta del muro di berlino. Il nuovo ruolo della NATO pero' ha evidenziato l'assoluta capacita' di tale organizzazione di affrontare le nuove sfide. La parte militare non e' piu' il solo mezzo di risoluzione delle controversie ma necessita di un approccio piu' ampio che preveda aspetti politici diplomatici ed economici. Il concetto di ccoperative security nell'ambito di un atteggiamento di approccio omnicomprensivo e' forse la strada migliore per risolvere la conflittualita' futura. In tale quadro la NATO e' l'unica organizzazione internazionale che assiemando apparato politico e militare e' in grado di avere effetti tangibili nella gestione delle crisi.

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INTRODUZIONE Sebbene il Trattato di Washington, firmato il 4 aprile 1949, non faccia alcun riferimento all’Unione Sovietica, l’obiettivo immediato della NATO (North Atlantic Treaty Organisation, Organizzazione del Trattato Nord Atlantico) è stato, per quarant’anni, quello di difendere i propri membri da una sua possibile aggressione 1 . L’Alleanza Atlantica ha brillantemente assolto questo compito senza nemmeno scontrarsi sul campo con il Patto di Varsavia. La strategia 2 adottata, la dissuasione nucleare, si è dimostrata efficace. Grazie a questo pericoloso equilibrio l’Europa e in definitiva la comunità internazionale hanno potuto beneficiare di 40 anni di pace e stabilità. Risultato ancor più significativo se si considera che la storia del vecchio continente fino alla seconda guerra mondiale è stata caratterizzata da una miriade di guerre, variazioni territoriali e milioni di morti. Certo, l’immagine di un Novecento segnato da tre conflitti mondiali generali – due guerre "calde" ed il quarantennale confronto bipolare tra Stati Uniti ed Unione Sovietica – lascia senza soluzione alcuni importanti problemi relativi al giudizio storico sulla natura della guerra fredda. 3 “Paradossi del genere valgono a rimettere in discussione le certezze politiche e storiografiche di un’intera generazione. Se la guerra fredda è stata una vera guerra, perché la sua vittoriosa conclusione da parte di uno dei due contendenti non ha prodotto un ordine indiscusso? E come faranno, a lungo andare, gli Stati Uniti a gestire la riluttanza o l’aperto dissenso di attori di prim’ordine (come la Cina e la Russia) o di una vasta e turbolenta periferia che la crociata contro i "rogue states" non ha ridotto al silenzio?” 4 1 Dingli SHEN, Can Alliances Combat Contemporary Threats, The Washington Quarterly spring 2004 • 27:2 pp. 165–179. http://www.thewashingtonquarterly.com/04spring/docs/04spring_shen.pdf accesso 27 giugno 2004. 2 Giova ricordare il significato di strategia che può annoverare una molteplicità di definizioni, un compendio completo può essere trovato nel libro di LUTTWAK, Strategia Rizzoli, Milano, seconda edizione novembre 2001 pag. 419-422. Nel particolare “l’Arte della dialettica delle volontà che impiegano la forza per risolvere il conflitto” definizione del generale Andrè BEAUFRE e ancora "the calculated application of collective violence for some ulterior purpose." Daniel MORAN, Strategic Theory and the History of War, in John Baylis, James Wirtz, Eliot Cohen and Colin S. Gray (eds.) Strategy in the Contemporary World (New York: Oxford University Press, 2002), p. 18 da http://www.ccc.nps.navy.mil/publications/books/strategy.asp accesso 28 luglio 2004. 3 Salvatore MINOLFI, Dopo La "Guerra Fredda". Geopolitica e Strategia della NATO articolo pubblicato sul numero 34 di Giano, Pace ambiente problemi globali, gennaio-aprile 2000 http://www.odradek.it/giano/archivio/2000/minolfi34.html accesso 15 luglio 2004 4 idem 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Cesare Marinelli Contatta »

Composta da 244 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1029 click dal 12/06/2009.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.