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Caratterizzazione di un cantiere di utilizzazione forestale di una fustaia in Basilicata

Scopo del presente lavoro, svolto nel comune di Garaguso (Matera), è stato quello di caratterizzare un cantiere di consistente dimensione (ha 220.20.00) individuando quale sia il livello di meccanizzazione nelle varie fasi.
I dati derivanti da questo studio in quanto reali permetteranno ai tecnici delle Comunità Montane di prevedere in progetti futuri e in soprassuoli simili una più accurata organizzazione del cantiere forestale come ad esempio viabilità forestale, piazzali di carico del legname utili all’impresa boschiva per una maggiore organizzazione e fluidità del cantiere forestale.
Esaminando la situazione del bosco, è stato effettuato un taglio fitosanitario diretto all’abbattimento delle sole piante morte, seccagginose, compromesse da malattie, malformate, dominate, soprannumerarie e mature.
I lavori di utilizzazione sono stati effettuati da operai dipendenti dell’impresa privata “Falco Saverio” iscritta regolarmente al registro delle ditte boschive della regione Basilicata.
Nel lavoro di tesi sono state illustrate tutte le macchine impiegate con le relative caratteristiche tecniche e le varie lavorazioni dall’abbattimento degli alberi al trasporto della legna su camion nonché i rispettivi tempi di lavoro e produttività delle stesse fasi.
Dall’analisi dei dati sui tempi di abbattimento e allestimento, emerge la notevole incidenza che hanno avuto le fasi di sramatura e di abbattimento rispetto al totale delle fasi produttive. L’incidenza percentuale delle fasi e delle sottofasi non produttive è stata del 37% rispetto al tempo lordo; Nel caso della fase di esbosco, i tempi morti sono stati del 20% sul totale tempo lordo.

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  3 MECCANIZZAZIONE FORESTALE Il costo della manodopera cresce sempre più rapidamente del valore dei prodotti, bisognerebbe quindi aumentare la produttività del lavoro. Questo è vero in selvicoltura come in tutti i settori agricoli e industriali. Aumentare la produttività della manodopera significa essenzialmente “meccanizzare”. Anche nel campo forestale la meccanizzazione ha ed avrà un profondo sviluppo nel campo tecnico-economico e sociale-umano tendendo fatalmente ad una maggiore specializzazione delle imprese forestali e ad un più elevato livello di preparazione dei lavoratori. Anche in selvicoltura come nell’industria il “fattore tempo” è di fondamentale e decisiva importanza ma richiede una profonda trasformazione psicologica degli operatori, occorre infatti avvicinarsi a quei criteri operativi e a quella mentalità “attiva” che sono propri del settore industriale, nel quale non ci si preoccupa solo di produrre ma di produrre a basso costo e di specializzare la produzione. A tal fine bisogna tener presenti tutte le esigenze del bosco ed in particolare quelle relative alla sua funzione prevalente. Bisognerebbe quindi “razionalizzare” intendendo tutti quei provvedimenti indirizzati a svolgere i lavori nel modo migliore, più efficiente e più economico.

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Donato Padula Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.